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Adolescenza e depressione

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on . Postato in News di psicologia | Letto 514 volte

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Gli adolescenti tendenti all’ umore depresso sviluppano meno questa condizione in termini clinici se frequentano preventivamente un gruppo psicoterapeutico con un programma a breve termine; lo studio, condotto dal dr.Greg Clarke, psicologo presso il Kaiser Permanente’s Center for Health Research (Clark County – Usa), ha coinvolto un campione di circa un centinaio di adolescenti con problematiche collegate alla depressione ed ha riscontrato che seguendo il trattamento di gruppo l’incidenza dello sviluppo di forme cliniche di depressione tra i giovani predisposti si riduce di almeno cinque volte. “Le forme depressive sono in aumento tra i giovani – dice Clarke - ..La maggiorparte dei suicidi adolescenziali sono dovuti proprio a condizioni depressive spesso non riconosciute; per ribadire l’entità del problema basti dire che il suicidio è la terza causa di morte tra la popolazione giovanile in Usa..Per questo è importante impostare dei programmi di prevenzione che riducano drasticamente la tendenza suicidaria ed identifichino i soggetti a rischio in una fase quanto più possibile precoce della strutturazione della patologia depressiva..”.

La ricerca del dr.Clarke è iniziata nel 1994 coinvolgendo un folto gruppo di adolescenti con problemi depressivi; il gruppo di controllo era rappresentato da giovani con problemi analoghi ma che sono stati seguiti con cure mediche tradizionali erogati nei servizi sanitari. Il campione in osservazione ha invece effettuato una serie di circa 15 sedute di gruppo dove venivano trattate le problematiche specifiche della depressione ed erano incentrate sull’attualità del vissuto depressivo da parte dei soggetti coinvolti, piuttosto che sulla ricostruzione e sulla verbalizzazione di eventuali traumi subiti nell’infanzia.

“Questo studio dimostra come sia possibile intervenire con successo nelle forme depressive giovanili in maniera preventiva – ha spiegato Clarke – utilizzando un trattamento di gruppo che riesca a coinvolgere emotivamente i ragazzi..Il successo è comunque dipeso anche dal fatto che le forme depressive presentate dai giovani fossero in uno stato iniziale e con un quadro sintomatologico ancora non cronicizzato..In questi casi diventa importante anche l’apporto dato dai genitori, che possono individuare precocemente eventuali problematiche depressive nei propri figli e consigliarli nell’intraprendere un percorso terapeutico efficace proprio perché attuato tempestivamente..”.

(tratto da: “Therapy Can Cut Depression in Teens” - The Columbian – Dec. 2001)

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