Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Aiutare i bambini ad affrontare il dolore del divorzio

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 3029 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Il divorzio può essere un momento difficile per tutta la famiglia. Molti genitori non sanno come aiutare i propri figli durante una separazione e, successivamente, con le emozioni che ne derivano. Chi lavora con questi bambini, conosce bene le emozioni dolorose di rabbia, paura, tristezza e negazione nelle quali navigano e i comportamenti che le accompagnano.Com’è possibile stabilire qual è la reazione normale che un bambino dovrebbe avere durante il divorzio dei genitori? E, soprattutto, come possono i genitori aiutare i propri figli ad affrontarlo?

Divorzio

 

Per i genitori è importante tenere in considerazione due aspetti quando si attraversa questo processo.

In primo luogo, i bambini non hanno voce in capitolo nella decisione di affrontare un divorzio anche se questo ha delle conseguenze in ogni aspetto della loro vita.

 A causa del divorzio, un bambino può attraversare diverse fasi del dolore, così come accade nel caso di un lutto. Essi vivono, dopotutto, una perdita dolorosa e si confrontano, senza il loro consenso, con il cambiamento di tutto ciò che prima consideravano “normale”.

Molto spesso il sentimento di impotenza può portare a periodi di shock, negazione e rabbia intensa.

La richiesta di alcuni bambini di interrompere il processo e fare un patteggiamento dovrebbe essere rispettata. Altri bambini, invece, possono agire e mostrare ostilità.

In secondo luogo, bisogna riconoscere che i bambini sono intelligenti e capiscono quando le cose i genitori non vanno bene per un certo periodo. Non bisogna mentire loro, né renderli partecipi degli aspetti negativi dell’altro genitore. E’ necessario riconoscere che non è il bambino a divorziare col coniuge: l’altro sarà sempre sua madre o suo padre.

Un utile consiglio è quello di non fare il modo che il bambino faccia da tramite nello scambio di informazioni tra i coniugi, mettendolo in una situazione complessa dalla quale non può uscire. Inoltre, spiegare i termini legali permetterà al bambino di conoscere meglio i fatti: essere all’oscuro delle cause può generare paura e preoccupazione.

E’ preferibile per il bambino possa capire cosa sta succedendo piuttosto che generare una gran confusione, di gran lunga peggiore della verità reale.

Il bambino deve conoscere i termini legali che li riguardano personalmente, come “custodia” e “visita”. Se si dispone di risorse, molti bambini possono anche beneficiare di un proprio avvocato che rappresenti i suoi interessi.

Pubblicità

E’ necessario parlare con gli insegnanti del bambino, in modo che anche questi possano offrire sostegno e comprensione a scuola. Molte delle emozioni che il bambino esprime in casa, le manifesta anche a scuola. Molti consulenti scolastici organizzano incontri di gruppo e altri programmi per bambini che stanno affrontando il divorzio dei genitori.

Per concludere, anche i bambini cercano un modo per far fronte alle conseguenze di un divorzio ed il genitore svolge sempre la sua funzione di modello per innescare comportamenti positivi e capacità di coping. Non bisogna agire o comportarsi in modo da creare una barriera emotiva e giuridica tra sé e il proprio bambino. La consulenza è utile per tutti i membri della famiglia.

 

 

Tratto da: PsychologyToday

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: divorzio

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mia moglie mi ha lasciato (153…

Emyls, 41     Salve, vi scrivo a seguito di questo tragico evento che sta per cambiare la vita della mia famiglia, mia dei miei figli. ...

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Area Professionale

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Le parole della Psicologia

Satiriasi

La satiriasi è un termine usato in passato nella storia della medicina, indicante l'aumento in modo morboso dell'istinto sessuale nel maschio umano Il termine ...

Solipsismo

Il solipsismo (dal latino "solus", solo ed "ipse", stesso, quindi "solo se stesso") è un attaccamento patologico al proprio corpo di tipo autistico o narcisisti...

Agorafobia

Il termine agorafobia viene dal greco e letteralmente significa: "paura degli spazi aperti”. Le persone che ne soffrono temono perciò lo spazio esterno, vissuto...

News Letters

0
condivisioni