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Alienazione parentale: aspetti psicologici di genitori e figli

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Attualmente un numero sempre maggiore di studi ha analizzato l’impatto che un divorzio ha sui figli della coppia, durante e dopo la separazione. L'esposizione e il coinvolgimento dei figli nei conflitti parentali è stato identificato come il principale predittore dell'esito psicologico del bambino dopo il divorzio dei genitori. I figli di genitori che sono perennemente in conflitto tra di loro tendono a sviluppare un doloroso conflitto di fedeltà, che tende a creare in loro sensi di colpa, tristezza e una minore autostima.

L’ alienazione parentale è il risultato estremo del coinvolgimento dei figli nel conflitto parentale; generalmente con questo termine si fa riferimento ad una dinamica che insorge quasi esclusivamente nel contesto delle controversie per la custodia dei figli: un genitore (detto "alienatore") attiva una vera e propria campagna di denigrazione immotivata contro l'altro genitore (genitore detto "alienato"), al punto tale che il figlio si allea con il genitore alienatore evitando di frequenatare e allontanandosi dall'altro genitore (nei casi più gravi il figlio si oppone drasticamente alla frequentazione dell'altro genitore). Tutto ciò in assenza di validi motivi, come maltrattamenti, trascuratezza o abusi del genitore alienato nei confronti del figlio.

Tratto da: "psicologi-italiani.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

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