Pubblicità

Alzheimer e Parkinson: si punta ad individuare i segnali precoci della malattia

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 296 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Con l’invecchiamento della popolazione e l’arrivo all’età anziana dei nati tra il 1946 e il 1964 (quelli del baby boom), in Italia si contano oltre un milione di persone che soffrono di malattie neurodegenerative: Alzheimer e Parkinson sono patologie che hanno un decorso progressivo che viene alla luce quando il danno al paziente è già in atto. Così, le terapie più efficaci consentono di controllare i sintomi e nel migliore dei casi rallentare l’evoluzione, ma non di «tornare indietro» nel processo già avviato e puntare alla guarigione. Una diagnosi precoce, tema centrale della Settimana Mondiale del Cervello (campagna d’informazione organizzata dalla Società italiana di neurologia), permetterebbe invece di tamponare il processo neurodegenerativo nella sua fase iniziale, quando è ancora controllabile.

DIAGNOSI - Non esistono ad oggi markers diagnostici ricavabili con metodi tradizionali (analisi del sangue o delle urine, ad esempio) per evidenziare ai primi stadi le patologie neurodegenerative non legate a modificazioni genetiche conosciute. Così la malattia viene identificata solamente quando si manifestano segni clinici che ne facciano sospettare la presenza.

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Erotomania

In psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona provi sentimenti amorosi nei suoi...

Lapsus

Il lapsus (in latino "caduta/scivolone") è un errore involontario consistente nel sostituire un suono o scrivere una lettera invece di un’altra, nella fusione d...

Bad trip

Con l'aggiunta dell'aggettivo bad (bad trip), si indicano in specifico le esperienze psico-fisiche definibili come negative o spiacevoli per il soggetto. In it...

News Letters

0
condivisioni