Pubblicità

Alzheimer e Parkinson: si punta ad individuare i segnali precoci della malattia

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 422 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Con l’invecchiamento della popolazione e l’arrivo all’età anziana dei nati tra il 1946 e il 1964 (quelli del baby boom), in Italia si contano oltre un milione di persone che soffrono di malattie neurodegenerative: Alzheimer e Parkinson sono patologie che hanno un decorso progressivo che viene alla luce quando il danno al paziente è già in atto. Così, le terapie più efficaci consentono di controllare i sintomi e nel migliore dei casi rallentare l’evoluzione, ma non di «tornare indietro» nel processo già avviato e puntare alla guarigione. Una diagnosi precoce, tema centrale della Settimana Mondiale del Cervello (campagna d’informazione organizzata dalla Società italiana di neurologia), permetterebbe invece di tamponare il processo neurodegenerativo nella sua fase iniziale, quando è ancora controllabile.

DIAGNOSI - Non esistono ad oggi markers diagnostici ricavabili con metodi tradizionali (analisi del sangue o delle urine, ad esempio) per evidenziare ai primi stadi le patologie neurodegenerative non legate a modificazioni genetiche conosciute. Così la malattia viene identificata solamente quando si manifestano segni clinici che ne facciano sospettare la presenza.

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Il "potere" nella re…

Nonostante si possa pensare che vi sia uno squilibrio di potere all'interno della relazione terapeutica, in realtà lo psicoterapeuta non esercita un maggiore po...

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

Le parole della Psicologia

Belonefobia

La belonefobia è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata degli aghi e gli spilli, conosciuta anche come aicmofobia o aichmofobia. ...

Coulrofobia

Il nome è difficile, quasi impossibile da pronunciare: coulrofobia. ...

Bigoressia

Il termine trova la sua etimologia nell'inglese "big = grande” e nel latino "orex=appetito”, ad indicare la "fame di grossezza” Per bigoressia, vigoressia o an...

News Letters

0
condivisioni