Pubblicità

Alzheimer: solitudine un fattore di rischio

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 411 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Sentirsi soli aumenta le possibilità di ammalarsi di Alzheimer, il deterioramento progressivo delle funzioni cerebrali di cui soffrono 18 milioni di anziani - in prevalenza donne - nel mondo, e 500mila in Italia. E’ questo il sorprendente risultato di uno studio statunitense portato avanti su 800 anziani nell’arco di quattro anni, che per la prima volta collega la sensazione soggettiva di solitudine al morbo di Alzheimer.

Secondo quanto riportato su “Archives of General Psychiatry”, la metodologia utilizzata dall’equipe del professore Robert Wilson, della Rush University di Chicago, si è basata su un test somministrato agli anziani a distanza di un anno. I pazienti hanno attribuito un punteggio da uno a cinque ad affermazioni come “mi sento spesso abbandonato” o “percepisco un senso di vuoto”, riuscendo così a stabilire il loro grado di solitudine. Parallelamente, sullo stesso gruppo di anziani sono stati valutati gli indicatori di demenza senile e morbo di Alzheimer.

Ebbene, i risultati ottenuti dall’equipe di neuropsicologia sembrano provare un legame pesante fra la solitudine in terza età e la malattia scoperta agli inizi del secolo scorso dallo psichiatra tedesco Alois Alzheimer: la probabilità di ammalarsi aumenta del 51% per ogni punto in più nella “scala della solitudine”.

Tratto da "Ifg online" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Pensiero

I disturbi della forma e i disturbi del contenuto del pensiero Il pensiero è la funzione psichica complessa che permette la valutazione della realt&agra...

Dipendenza sessuale

“Brandon ha paura di questa intimità, fa sesso casuale o con prostitute, ma se deve davvero fare l’amore per lui è impossibile, perché lasciar entrare qualcuno ...

Lapsus

Il lapsus (in latino "caduta/scivolone") è un errore involontario consistente nel sostituire un suono o scrivere una lettera invece di un’altra, nella fusione d...

News Letters

0
condivisioni