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Amici immaginari: aiutano i bambini a crescere

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on . Postato in News di psicologia | Letto 369 volte

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Immaginare di essere un supereroe o un animale feroce, oppure circondarsi di amichetti che vengono dal mondo della fantasia aiuta i bambini a crescere, a conoscere il mondo che li circonda e ad imparare a relazionarsi con gli altri. È quindi un bene che quasi due bimbi su tre, dai 3 ai 7 anni, siano pieni di questi “compagni immaginari”, come ha evidenziato in un’indagine un’équipe di psicologi dell’età evolutiva delle università dell’Oregon e di Washington. La ricerca, appena pubblicata sulla rivista Developmental Psychology, non solo tranquillizza in maniera definitiva psicologi e genitori che per lungo tempo hanno guardato con sospetto ai “fantasmi” frutto della fervida fantasia dei bambini, soprattutto quelli ormai in età scolare, ma ha il peso di imporre la revisione di alcune teorie ormai consolidate da decenni e legate a nomi come Jean Piaget, psicologo svizzero dei primi del ‘900 esperto dell’infanzia e Sigmund Freud, ci ha raccontato in un’intervista Marjorie Taylor del Dipartimento di Psicologia dell’Università dell’Oregon, una dei team leader del gruppo. “Piaget credeva che questo tipo di immaginazione fosse un segno dell’immaturità dei bambini in età prescolare, e che fosse (e dovesse essere) superabile con l’ingresso alle scuole elementari”, ha spiegato la psicologa, “mentre noi abbiamo visto che avere amici immaginari non è una prerogativa dei bimbi più piccoli ma un fenomeno altrettanto diffuso a 7 anni, che prescinde dalla personalità e dalle esperienze individuali del bambino”. “Freud invece”, ha aggiunto Taylor, “tendeva a vedere simili attività come il riflesso di conflitti inconsci e non come un aspetto sano dell’infanzia”.


Tratto da Yahoo Salute - prosegui nella lettura dell'articolo
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