Pubblicità

Ancora troppe barriere anche a scuola

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 498 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Bagni per alunni disabili adibiti a ripostiglio, aule sovraffollate, troppe barriere architettoniche. Ancora ostacoli anche a scuola per gli studenti con disabilità, secondo il nono Rapporto “Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici”, presentato da Cittadinanzattiva nei giorni scorsi a Roma. L'indagine, che ha preso in esame 88 scuole di 12 regioni, rileva che solo l’11% degli edifici dispone di un’apposita entrata priva di ostacoli.

 

 

«Entrare e circolare a scuola per una persona con disabilità non è impresa facile nel 13% degli edifici esaminati dal rapporto – sottolinea Adriana Bizzarri, responsabile del settore Scuola di Cittadinanzattiva - Le barriere architettoniche sono presenti ovunque, anche nei cortili, e questa è una situazione critica anche in caso di emergenza». Oltre ai cortili, tra i luoghi meno accessibili ci sono le palestre e l’ingresso dell’edificio, seguiti a parità di ostacolo da laboratori scientifici, mense, segreterie, aule e bagni. Chiudono la classifica le aule dei computer, la sala professori e la biblioteca. Secondo i responsabili del Servizio prevenzione e protezione delle scuole monitorate, la larghezza dei passaggi di almeno 120 centimetri è regolare ovunque nell’ 83% degli edifici, ma non lo è in alcune parti dell’edificio o dappertutto nel 17% dei casi. Le scuole situate a piano terra sono l’8%; negli edifici che dispongono di ascensore (il 61%), nel 7% dei casi non funziona.

 

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

universe community
0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Onicofagia

L'onicofagia, meglio conosciuta come il brutto vizio di mangiarsi le unghie, è un’impulso incontrollabile definito in ambito psicologico come disturbo del compo...

Psicoterapia

La psicoterapia è una forma d’intervento terapeutico nei confronti di disturbi emotivi, comportamentali, ecc., condotto con tecniche psicologiche. La Psicote...

Pet therapy

Con il termine pet therapy s'intende generalmente, una terapia dolce, basata sull'interazione uomo-animale. Si tratta di una terapia che integra, rafforza e co...

News Letters

0
condivisioni