Pubblicità

Anoressia: il conflitto interiore può uccidere

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 360 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Un conflitto interiore, questo potrebbe essere il motivo per cui si sviluppa uno dei più gravi e drammatici disturbi alimentari: l’anoressia.
Secondo un nuovo studio britannico, capire cosa si cela dietro all’anoressia nervosa è indispensabile per poter offrire un reale e concreto aiuto a chi ne soffre, e saper discernere quando si debba optare o meno per il trattamento forzato.
I ricercatori hanno coinvolto in questo studio 29 donne in cura per anoressia nervosa.

 

 

Alle partecipanti hanno sottoposto un questionario a cui dovevano rispondere e che conteneva domande su come loro vedessero la propria condizione, in che misura la comprendessero, cosa provassero nei confronti del trattamento forzato e, infine, come la malattia influisse sul processo decisionale.
La sorpresa è arrivata dalle risposte: nonostante i ricercatori non avessero incluso domande che riguardavano l’identità e l’autenticità di sé, la quasi totalità delle partecipanti ha citato il rapporto che avevano con se stesse e il proprio reale o autentico sé, in contrasto con un sé sentito come non vero.

 

 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia di perdere i propri cari…

Rita, 22     Salve, parlo a nome del mio fidanzato che non sa che sto scrivendo qui. ...

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Barbiturici

Con il termine Barbiturici si indica quella classe di farmaci anestetici, antiepilettici ed ipnotici, derivati dall’acido barbiturico (o malonilurea), che hanno...

Neuropsicologia

“L’importanza teorica della neuropsicologia sta nel fatto che essa permette di avvicinarsi maggiormente all’analisi della natura e delle struttura interna dei p...

Sindrome di De Clerambault

La Sindrome di De Clerambault in psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona pro...

News Letters

0
condivisioni