Pubblicità

Ansia e depressione i rischi maggiori nella terza età

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1728 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Viene chiamato “paradosso dell’età”: perché alcuni individui tendono a mantenere alti livelli di benessere soggettivo quando invecchiano, nonostante i disturbi legati all’età e le perdite da un punto di vista sociale, tipiche di questa fase del ciclo di vita?

terza età

L’invecchiamento non è necessariamente associato ad alterazioni dell’umore e ad un peggioramento della qualità della vita. Secondo una ricerca condotta dall’Università TUM, disturbi quali la depressione e l’ansia possono pregiudicare il benessere soggettivo dell’anziano.

Per condurre lo studio, il Professor Ladwig ed il tuo team ha raccolto dati provenienti da circa 3.600 partecipanti con un’età media di 73 anni. Ciò che ha reso particolarmente interessante questo studio è il fatto che l’impatto dello stress sul benessere emotivo è stato studiato in un contesto più ampio e non clinico ed ha incluso fattori quali l’ansia, la depressione e i disturbi del sonno.

Per esaminare i livelli di benessere soggettivo, gli scienziati hanno utilizzato un questionario elaborato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO-5: Well Being Index) con un punteggio da 0 a 100.

Per effettuare l’analisi dei dati raccolti, i risultati sono stati distinti in due categorie: 'alto' (punteggio > 50) e 'basso' (punteggio 50).

Pubblicità

La successiva valutazione dei punteggi ha rivelato un alto livello di benessere soggettivo nel 79% dei partecipanti. Inoltre, i valori medi erano al di sopra della soglia stabilita dall’OMS. Nel gruppo che ha ottenuto bassi punteggi era presente un numero elevato di donne: circa il 24% rispetto al 18% degli uomini.

Nel tentativo di scoprire i fattori responsabili del benessere soggettivo, gli scienziati hanno identificato fattori psicosociali: soprattutto, la depressione e i disturbi d’ansia hanno avuto un effetto maggiore sul benessere. Inoltre, è emerso che anche un basso reddito e i disturbi del sonno possono avere un effetto negativo.

Tuttavia, condizioni di scarsa salute fisica (ad esempio, un’attività fisica a bassa intensità o la cosiddetta multimorbidità) sembra avere un impatto negativo sulla soddisfazione della vita percepita. Per quanto riguarda le donne, vivere da sole può aumentare significativamente la probabilità di percepite un basso livello di benessere.

Come ha spiegato il Professor Ladwig, i risultati di questo recente studio dimostrano chiaramente che i servizi e gli interventi appropriati possono svolgere un ruolo importante per gli anziani, in particolar modo per le donne che vivono sa sole. Queste evidenze sono molto importanti, dal momento che è noto che elevati livelli di benessere soggettivo sono correlati ad un rischio minore di mortalità.

 

 

Tratto da : sciencedaily

 

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: depressione ansia invecchiamento

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Perdere le persone importanti …

  Crazy, 48 anni Buonasera, chiedo come si fa ad accettare prima la perdita di un marito e dopo poco quella di un fratello. {loadposition pub3} &n...

Ragazzo insicuro e con ansia d…

Annie, 27 anni       Buonasera! In psicologia, i cinque fattori che elencherò possono essere correlati l'uno all'altro oppure no?* Ansia d...

Situazione complessa [16102055…

  Nanna, 30 anni Ciao, ho cambiato città e lavoro per il mio compagno e ora siamo arrivati a un punto che in ogni discussione lui prende la valigia ...

Area Professionale

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Il pensiero innovativo di Irvi…

Le opere di Irvin Yalom pongono una domanda di vasta portata: è ora che gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti rivelino di più ai loro pazienti? E, oltre a sfid...

Psicoterapia: quali effetti su…

Uno studio pubblicato nella rivista “Psychotherapy Research” evidenzia che lavorare come psicoterapeuta e con la psicoterapia ha implicazioni complesse, sia pos...

Le parole della Psicologia

Il pregiudizio

Similare alla connotazione più negativa di uno stereotipo, in psicologia un pregiudizio (dal latino prae, "prima" e iudicium, "giudizio") è un'opinione preconce...

Transfert

Il transfert è uno dei concetti maggiormente dibattuti in psicologia ed indica il Trasferimento sulla persona dell'analista delle rappresentazioni inconsce prop...

Atarassia

L’atarassia (dal greco “ἀταραξία”, assenza di agitazione o tranquillità) è «la perfetta pace dell’anima che nasce dalla liberazione delle passioni» secondo la f...

News Letters

0
condivisioni