Pubblicità

Ansia e depressione i rischi maggiori nella terza età

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1424 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Viene chiamato “paradosso dell’età”: perché alcuni individui tendono a mantenere alti livelli di benessere soggettivo quando invecchiano, nonostante i disturbi legati all’età e le perdite da un punto di vista sociale, tipiche di questa fase del ciclo di vita?

terza età

L’invecchiamento non è necessariamente associato ad alterazioni dell’umore e ad un peggioramento della qualità della vita. Secondo una ricerca condotta dall’Università TUM, disturbi quali la depressione e l’ansia possono pregiudicare il benessere soggettivo dell’anziano.

Per condurre lo studio, il Professor Ladwig ed il tuo team ha raccolto dati provenienti da circa 3.600 partecipanti con un’età media di 73 anni. Ciò che ha reso particolarmente interessante questo studio è il fatto che l’impatto dello stress sul benessere emotivo è stato studiato in un contesto più ampio e non clinico ed ha incluso fattori quali l’ansia, la depressione e i disturbi del sonno.

Per esaminare i livelli di benessere soggettivo, gli scienziati hanno utilizzato un questionario elaborato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO-5: Well Being Index) con un punteggio da 0 a 100.

Per effettuare l’analisi dei dati raccolti, i risultati sono stati distinti in due categorie: 'alto' (punteggio > 50) e 'basso' (punteggio 50).

Pubblicità

La successiva valutazione dei punteggi ha rivelato un alto livello di benessere soggettivo nel 79% dei partecipanti. Inoltre, i valori medi erano al di sopra della soglia stabilita dall’OMS. Nel gruppo che ha ottenuto bassi punteggi era presente un numero elevato di donne: circa il 24% rispetto al 18% degli uomini.

Nel tentativo di scoprire i fattori responsabili del benessere soggettivo, gli scienziati hanno identificato fattori psicosociali: soprattutto, la depressione e i disturbi d’ansia hanno avuto un effetto maggiore sul benessere. Inoltre, è emerso che anche un basso reddito e i disturbi del sonno possono avere un effetto negativo.

Tuttavia, condizioni di scarsa salute fisica (ad esempio, un’attività fisica a bassa intensità o la cosiddetta multimorbidità) sembra avere un impatto negativo sulla soddisfazione della vita percepita. Per quanto riguarda le donne, vivere da sole può aumentare significativamente la probabilità di percepite un basso livello di benessere.

Come ha spiegato il Professor Ladwig, i risultati di questo recente studio dimostrano chiaramente che i servizi e gli interventi appropriati possono svolgere un ruolo importante per gli anziani, in particolar modo per le donne che vivono sa sole. Queste evidenze sono molto importanti, dal momento che è noto che elevati livelli di benessere soggettivo sono correlati ad un rischio minore di mortalità.

 

 

Tratto da : sciencedaily

 

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: depressione ansia invecchiamento

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Gerontofilia

Con il termine  gerontofilia (dal greco geron  anziano e philia cioè amore affinità) si indica una perversione sessuale caratterizzata da un'esclusiva attrazione sessuale patologica e specifica verso...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Bisogno di aiuto (156328344573…

la vita è un caos, 17 Salve, siamo due sorelle di 17 anni e sono ormai 4 anni che nostra madre ha divorziato con nostro padre e dopo poco tempo ha conosciuto...

Non riesco ad andare da uno ps…

Sshx, 18 Circa 6 anni fa ho cominciato a presentare dei sintomi che, nel corso del tempo, si sono aggravati progressivamente e che adesso non mi permettono d...

Perdita improvvisa di un genit…

lorena, 26 Salve, innanzitutto ringrazio per questa preziosa opportunità. Scrivo questo messaggio per conto del mio fidanzato, lo stesso ha infatti perso il ...

Area Professionale

La rilevazione del trauma al T…

Il Test del Villaggio e la sua costruzione possono idealmente inscriversi in una spirale aurea sulla quale vengono declinate le diverse fasi di vita, dalla nasc...

Articolo 25 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.25 (uso degli strumenti di diagnosi e di valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Lear...

Articolo 24 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.24 (Consenso Informato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settim...

Le parole della Psicologia

Poligamia

In antropologia è quella particolare forma di matrimonio dove un uomo o una donna possono avere più consorti contemporaneamente. Ci sono due tipi: Poliginia...

Pedofilia

  Con il termine pedofilia si intende un disturbo della sessualità di tipo parafilico, caratterizzato da intensi e ricorrenti impulsi o fantasie sessuali ...

Attaccamento

“Ogni individuo costruisce modelli operativi del mondo e di se stesso in esso, con l’aiuto dei quali percepisce gli avvenimenti. Nel modello operativo del mondo...

News Letters

0
condivisioni