Pubblicità

Ansioso? Leggi un romanzo

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 531 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Può succedere a chiunque di cercare la risposta ai suoi problemi in un libro. Ma con quali risultati? Se lo è chiesto il National Health Service britannico, partendo dalla considerazione che un numero crescente di inglesi esce dai servizi di salute mentale non con una ricetta, ma con il titolo di un manuale che dovrebbe alleviare ansia, depressione o altri disturbi.

Non c'è dubbio che i manuali di auto-aiuto siano una delle principali voci di vendita delle librerie. Con risultati abbastanza soddisfacenti, visto che due studi recenti apparsi sulla rivista 'Behaviour Research and Therapy' mostrano che la biblioterapia - così si definisce la lettura di libri adatti a diverse situazioni - è davvero efficace per trattare depressione e altri disturbi dell'umore. Confermando i risultati ottenuti già nel 2003 da una review pubblicata sul 'Journal of Clinical Psychology: sulla base degli studi disponibili in materia, la conclusione è che la lettura giusta può aiutare a superare una lieve depressione o ansia, mentre è meno efficace per chi soffre di dipendenza da alcol o tabacco.

Tratto da "Espresso.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Mild Cognitive Impairment (MCI…

È uno stato di confine o di transizione tra l’invecchiamento normale e la demenza, noto come “lieve compromissione cognitiva”. Il declino cognitivo lieve consi...

Gambling

Il gambling, o gioco d’azzardo patologico (GAP), è un disturbo del comportamento caratterizzato dalla continua perdita del controllo in situazioni di gioco. Ess...

Identificazione proiettiva

“Ora mi sembra che l’esperienza del controtransfert abbia proprio una caratteristica particolare che dovrebbe permettere all’analista di distinguere le situazio...

News Letters

0
condivisioni