Pubblicità

Antibiotici ai bambini, usare con cura

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 352 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Troppe medicine in genere e in particolare troppi antibiotici. Sono quelli con cui ogni anno si cercano di curare i bambini da malattie che spesso non richiederebbero cure così «aggressive», come raffreddori e influenze. Terapie che somministrate a «sproposito» rendono i batteri più resistenti. Sul perchè di questa «iper-prescrizione» si interrogheranno i pediatri della Sip (Società italiana di pediatria) riuniti a congresso a Roma.

I DATI - Il rapporto «Arno Bambini» presentato mercoledì ha registrato una pioggia di prescrizioni farmacologiche nel 2010, tanto che più di un bimbo su due (il 58%) durante l'anno ha assunto almeno un farmaco, con differenze tra Nord (46%) e Sud (76%). A essere sottoposti a terapie farmacologiche sono soprattutto i maschi sotto l'anno di età (69% contro il 65% delle femmine), mentre in media ad ogni bambino si prescrivono mediamente 2,7 confezioni di medicine (senza contare i farmaci da automedicazione). Secondo il rapporto, realizzato dal Cineca (Consorzio interuniversitario Bologna), il 96% delle prescrizioni si concentra appunto sugli antibiotici (48%), seguiti dagli antiasmatici (26%), in aumento per l'aumento delle malattie respiratorie e allergiche, e corticosteroidi (8,6%) con un picco nel primo anno di età, dove quasi 7 bebè su dieci sono stati trattati con antibiotici (66,2%) e più di 4 su 10 con antiasmatici (42,2%).

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, forme, odor...

Parafilia

  Con il termine Parafilie si fa riferimento ad un insieme di perversioni sessuali caratterizzate dalla presenza di comportamenti regressivi che prendono ...

Schizofasia

Profonda disgregazione del linguaggio che è sostituito da un’accozzaglia di parole o insalata di parole prive di un qualsiasi significato. Questo disturbo ling...

News Letters

0
condivisioni