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Antibiotici per i partner nelle infezioni sessuali

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Fornire un accesso veloce e diretto alla terapia a base di antibiotici ai partner dei pazienti con infezioni sessualmente trasmesse come clamydia e gonorrea riduce i casi di reinfezione e la diffusione di queste patologie. Lo dimostra uno studio dei ricercatori della Johns Hopkins University School of Medicine pubblicato sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine.

Nello studio in questione, il trattamento farmacologico è stato facilitato e accelerato fornendo direttamente confezioni di antibiotici e istruzioni per l’uso direttamente in farmacia ai partner dei pazienti infetti, senza aspettare una visita e una prescrizione da parte del medico. Questa strategia ‘sbrigativa’ ha portato a una riduzione del 68 per cento nelle reinfezioni da gonorrea e del 18 per cento nelle reinfezioni da clamydia. Considerando entrambi gli agenti patogeni, la riduzione totale è del 24 per cento.

Questo approccio terapeutico è controverso, perché molti Paesi hanno leggi che non permettono la distribuzione di antibiotici senza prescrizione medica, ma consentirebbe di abbreviare molto i tempi: “Il tradizionale approccio di informazione dei partner, nel quale gli stessi pazienti devono informare i loro partner sessuali, i quali a loro volta devono cercare assistenza medica ed eventualmente sottoporsi ad un trattamento farmacologico, semplicemente non funziona abbastanza bene”, spiega Emily Erbelding, infettivologa della Johns Hopkins University.



Tratto da Yahoo! Salute - prosegui nella lettura dell'articolo

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