Pubblicità

Atrocità nella città di Nizza: un atto di follia clinica?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 676 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

 

La storia psichiatrica del pluriomicida può  spiegare cosa è successo?


attentati franciaLa BBC dichiara che Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, autore della strage di Nizza in cui sono state uccise più di 80 persone, era una persona con gravi disturbi psichiatrici.

Quando si verificano tragedie come queste, gli individui sono tentati ad attribuire l’atto criminale sempre ad una malattia mentale.

Secondo quando dichiarato dal medico dell'attentatore, però, non è stata la sua psicosi a provocare l’attentato ma “un indottrinamento, un "delirio di radicalizzazione” che ha trovato terreno fertile in una persona già disturbata.

Quando si verificano tali eventi gli psichiatri devono affrontare l’argomento per non creare continue confusioni e stigmatizzazioni.

Ma bisogna avere una "mente malata" per compiere tali atti?

Molti individui che commettono atti terroristici individuali, senza essere formalmente parte di un'organizzazione,  sono etichettati come "Lupi solitari" .

Ma colui che compie un atto terroristico da solo è 'psicologicamente diverso da coloro che appartengono a gruppi terroristici?

Un recente studio, pubblicato nel 2015,  intitolato “‘Deadlier in the U.S.? “ condotto sia su gruppi terroristici, sia su "lupi solitari" ha rilevato che il numero di attacchi è aumentato ogni decennio dal 1970 negli Stati Uniti.

In uno studio, condotto da Brian Phillips ,noto ricercatore,  tra il 1955 e il 1977,  viene evidenziato che, solo il 7 % dei decessi attribuibili agli atti terroristici,viene svolto ad opera dei 'lupi solitari', ma tra il 1978 e il 1999,  i dati statistici hanno subito un incredibile incremento.

In un n indagine Australiana, Ramón Spaaij conclude che questa tipologia di terroristi “lupi solitari”, prima di svolgere stragi,  tende  a creare  proprie ideologie, nelle quali, si combinano frustrazioni personali e problemi con finalità politiche, sociali e religiose.

Ramón Spaaij sottolinea che sebbene la maggior parte dei terroristi si trova ad essere psicologicamente entro i “limiti della 'normalità', il tasso di disturbo psicologico è considerevolmente più elevato tra i "lupi solitari".

Lo stesso ricercatore, dopo aver analizzato in profondità la personalità di questi attentatori, rivela che quattro soggetti su cinque aveva una forma di  disturbo mentale:disturbo di personalità, disturbo ossessivo-compulsivo, ansia e depressione.
 
Il motivo per cui questi individui solitari  tendono a conformarsi con l'ideologia terrorista è che questi movimenti forniscono "ideologie di convalida".
Tali soggetti mettono in atto il meccanismo di difesa dell’esternalizzazione. Si tratta di incanalare frustrazioni personali e  proiettare la responsabilità di tutti i loro problemi, a qualcun altro, che comunemente può essere visto quindi come un nemico.

Un disturbo mentale non giustifica un atto criminale

Non serve a nulla cercare di attribuire una motivazione psicologica ad atti terroristici dopo che essi sono avvenuti, ciò su cui bisogna riflettere è comprendere se questi atti possono essere evitati.

Comprendere i legami tra l’atto terroristico e  i disturbi psicologici potrebbe rappresentare una via per migliorare i servizi di salute mentale, in quanto ciò potrebbe forse rappresentare una strategia di prevenzione più produttiva della semplice lotta contro il terrorismo.

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: ansia frustrazioni malattia mentale atto criminale storia psichiatrica pluriomicida stigmatizzazione

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Gerontofilia

Con il termine  gerontofilia (dal greco geron  anziano e philia cioè amore affinità) si indica una perversione sessuale caratterizzata da un'esclusiva attrazione sessuale patologica e specifica verso...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Dipsomania

Per dispomania si intende una patologia  caratterizzata da un irresistibile desiderio di ingerire bevande alcoliche. Per Dipsomania ( gr. δίψα "sete" e μα...

Anedonia

Il termine anedonia venne coniato da Ribot nel 1897  e descrive l’assoluta incapacità nel provare piacere, anche in presenza di attività normalmente piacev...

Dismorfismo corporeo

L’interesse sociale nei confronti del Disturbo di Dismorfismo Corporeo (BDD) è cresciuto solo recentemente nonostante sia stato documentato per la prima volta n...

News Letters

0
condivisioni