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Bambini e tv

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PSICONLINE® NEWS n.81 - 14.10.2001

I bambini che guardano la tv per circa due ore al giorno raggiungono migliori risultati scolastici. Questo dato, riportato dal londinese Sunday Times, rileva infatti che i bambini in età prescolastica di età compresa tra i due ed i tre anni che guardano quotidianamente la tv per almeno due ore al giorno mostrano risultati migliori del 10% in capacità di lettura, vocabolario e matematica rispetto ai coetanei che non la guardano. La dr.ssa Aletta Houston, docente di psicologia evolutiva presso l'Università del Texas, è l'autrice dello studio: "I bambini potrebbero apprendere molto attraverso questi canali in termini di sviluppo cognitivo e della socializzazione, ma è necessario che i genitori vigilino e scelgano quali programmi far seguire ai propri figli in base alle loro capacità di comprensione… La tv permette ai bambini anche molto piccoli di iniziare a conoscere il mondo e fornisce loro dei primi strumenti cognitivi per adattarsi con successo al contesto socioculturale.. E' chiaro però che i bambini devono guardare programmi che siano alla loro portata, altrimenti la tv diventa per loro solo un fastidioso rumore di fondo privo di interesse…".

L'impatto positivo della televisione sembra declinare con l'età, e già per i bambini di oltre 4 anni il tempo in più passato davanti alla tv non produce un aumento sensibile delle capacità cognitive e delle abilità intellettive misurabili. All'opposto, i bambini che guardano la tv per oltre 16 ore settimanali con programmi non appropriati alla loro età mostrano in confronto una diminuzione di tali capacità. In particolare, i dati riportano che i ragazzi inglesi di età compresa tra i 4 ed i 15 anni guardano la tv in media per un tempo complessivo di circa 18 ore settimanali.

(tratto da: "TV-watching toddlers are more switched on" - Deutsche Presse-Agentur (dpa) -Oct. 2001)

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