Pubblicità

Bambini più intelligenti se i genitori sono sposati?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 339 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Che i genitori siano sposati o conviventi fa poca differenza per lo sviluppo intellettuale e mentale dei bambini; quello che semmai conta è l’educazione e la cultura dei genitori; almeno secondo uno studio del British Institute for Fiscal Studies.
Affinché il bambino sia più intelligente i genitori devono essere una coppia, ossia essere insieme a prescindere se sono legalmente sposati o no.

 


Quindi, lo stato civile dei genitori non è motivo d’influenza sullo sviluppo delle facoltà cognitive e sociali e «non vi sono evidenze» che questo possa essere un fattore chiave, ritengono i ricercatori britannici coordinati dalla dottoressa Ellen Greaves, economista presso l’IFS. Quello che invece pare sia significativo è il livello di educazione e cultura dei genitori stessi. I figli di coppie che sono più acculturate, e che seguono i propri bambini, dimostrano un maggiore sviluppo sociale e cognitivo rispetto a quelli che sono meno seguiti e che hanno genitori con una minore cultura.

 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia di perdere i propri cari…

Rita, 22     Salve, parlo a nome del mio fidanzato che non sa che sto scrivendo qui. ...

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Disturbo Antisociale di Person…

La prevalenza del DAP è pari al 3% nei maschi e all'1% nelle femmine nella popolazione generale, e aumenta al 3-30% in ambiente clinico. Percentuali di preva...

Resilienza

Quando parliamo di resilienza ci riferiamo alla quella capacità di far fronte in modo positivo a degli eventi traumatici riorganizzando positivamente la ...

Imago

Termine, introdotto da Jung, che designa il prototipo inconscio elaborato a partire dalle prime relazioni intersoggettive, reali o fantasmatiche, con cui il sog...

News Letters

0
condivisioni