Pubblicità

Boys May Find Talking About Problems A ‘Waste of Time’

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 395 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

A recent study sheds new light on why many males have difficulty discussing their problems with others — they tend to not think it is particularly useful.
“For years, popular psychologists have insisted that boys and men would like to talk about their problems but are held back by fears of embarrassment or appearing weak,” said researcher Dr. Amanda J. Rose, associate professor of psychological sciences at the University of Missouri.

 

 

“However, when we asked young people how talking about their problems would make them feel, boys didn’t express angst or distress about discussing problems any more than girls. Instead, boys’ responses suggest that they just don’t see talking about problems to be a particularly useful activity.”
Researchers conducted four different studies that included surveys and observations of nearly 2,000 children and adolescents. They discovered girls had positive expectations for how talking about problems would make them feel, such as expecting to feel cared for, understood and less alone. Surprisingly, boys were no more likely than girls to say that talking about problems would cause them to be embarrassed, or be worried that they would be teased, or feel bad about not taking care of the problems themselves.

 

 

Tratto da: "psychcentral.com" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

 


 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto urgente (1554296627141)

Virginia, 17     Avrei urgentemente bisogno di aiuto, soffro d'ansia da qualche anno e, adesso che mi sono momentaneamente ritirata dalla scuol...

Collega con manie ossessive co…

Rebecca, 29     Buongiorno vorrei un consiglio su come rapportarmi con una collega arrivata in studio da pochi mesi con contratto a termine rin...

Confusione e stress (155330395…

Elena, 22     Buonasera, cercherò di spiegare al meglio la mia situazione. Ho 22 anni e sono fidanzata con R. da quasi 8 anni e ho una bambina ...

Area Professionale

Articolo 13 - il Codice Deonto…

Proseguiamo, con il commento all'art.13 (obbligo di referto o di denuncia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settim...

La nera depressione e il Confi…

Elementi prognostici ed esperienze traumatiche nel Test I.Co.S. Un caso clinico di depressione analizzato ed illustrato attraverso l'utilizzo del Test Indice de...

Articolo 12 - il Codice Deonto…

Prosegue, con l'art.12, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini. Articolo 12 L...

Le parole della Psicologia

Anosognosia

Il termine, che deriva dal greco, significa letteralmente “mancanza di conoscenza sulla malattia”. Per la precisione, “nosos” significa malattia, “gnosis” sta p...

Mobbing

Il termine mobbing deriva dall’inglese “to mob” e significa assalire, soffocare, malmenare. Questo termine fu utilizzato per la prima volta in etologia da Konra...

Anancasmo

Con i termine “anancasmo”, dal greco ἀναγκασμός ossia "costrizione, violenza", ci si riferisce al sintomo delle nevrosi ossessive o compulsive, consistente nell...

News Letters

0
condivisioni