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Cellulare al bambino? Il pediatria dà l’OK

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Nello zainetto del bambino che si reca alla scuola dell’infanzia, insieme a spazzolino, tovaglietta e cambio trova posto anche il telefonino. A dare l’OK è il pediatra Italo Farnetani, docente a contratto dell’Università di Milano-Bicocca.
«Se già intorno ai 5 anni non mancano i bambini dotati di telefonino, io dico di metterlo nello zainetto dei piccoli già a 3 anni. In questo modo porteranno con loro un pezzo di casa, e sapranno di poter parlare con la mamma per sentirsi più sicuri, magari con l'aiuto della maestra – spiega all’ADNKronos il pediatra –

 

 

Non dico che debbano usare continuamente il telefonino, ma sapere che in caso di bisogno possono parlare con i genitori. D’altra parte, un tempo si metteva il numero dell’ufficio di mamma o papà in tasca del bimbo, per tranquillizzarlo i primi giorni di scuola. Insomma, per una volta il dispositivo può essere davvero utile per far sentire una certa continuità con la casa e la famiglia».
Certo, se è pur vero che i bambini di oggi sono più svegli di quelli di un tempo, il fatto che inizino a maneggiare apparecchi tecnologici – sulla cui sicurezza i numerosi studi non hanno ancora messo l’ultima parola – può far storcere il naso a qualcuno. Tuttavia, il dottor Farnetani sembra convinto di quanto asserito.

 

 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

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