Pubblicità

Cervello: basta un po' di corrente per imparare più in fretta

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 471 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Uno studio ha dimostrato che applicando in modo non invasivo né doloroso una lieve corrente elettrica al cervello per 20 minuti, si possono migliorare le prestazioni imparando più in fretta dagli errori.Si può potenziare la capacità del cervello di una persona di imparare, anche dai propri errori, senza somministrarle farmaci o sottoporla a trattamenti invasivi? Uno studio pubblicato sul Journal of Neuroscience sostiene di sì, e porta come prova i risultati di diversi esperimenti svolti applicando una leggera corrente elettrica al cervello, attraverso una banda elastica posta intorno al cranio dei partecipanti.
La fascia conteneva due elettrodi, anodo e catodo posti in cima alla testa e sul mento del soggetto e i ricercatori, dopo averla posizionata, vi facevano scorrere corrente a bassa intensità per 20 minuti: quella che si definisce stimolazione transcranica a corrente continua.

 


Tratto da www.panorama.it- Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficolta' a dimenticare [159…

Alidra82, 38 anni Gentili dottoriIl mio problema puo' sembrare molto banale, ma e' un problema che limita molto la mia vita e da cui non riesco a liberarmi...

Genitore inadeguato [15992344…

DEDDA, 47 anni   Buongiorno, mia figlia 15enne soffre di blocchi emotivi a scuola. Quando deve fare un'interrogazione si chiude in se stessa, terror...

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

Area Professionale

Funzionamento cognitivo in sog…

Recenti ricerche suggeriscono che le persone che presentano esperienze psicotiche, ma nessuna diagnosi di malattia psicotica, presentano un'alterazione del funz...

Il "potere" nella re…

Nonostante si possa pensare che vi sia uno squilibrio di potere all'interno della relazione terapeutica, in realtà lo psicoterapeuta non esercita un maggiore po...

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Le parole della Psicologia

Dacrifilia

È una pratica sessuale, fa parte delle parafilie, e consiste nel provare piacere sessuale nel vedere un soggetto piangere.  L'attrazione sessuale scatur...

Psicoterapia

La psicoterapia è una forma d’intervento terapeutico nei confronti di disturbi emotivi, comportamentali, ecc., condotto con tecniche psicologiche. La Psicote...

Negazione

La negazione è un meccanismo di difesa. Fu descritto per la prima volta nel 1895 da Sigmund Freud nei suoi Studi sull’isteria. ...

News Letters

0
condivisioni