Pubblicità

Chi ha buona memoria spaziale, ha anche un buon olfatto

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 218 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Le stesse regioni cerebrali sono coinvolte in entrambi i compiti.

 

olfatto

 

Le persone che hanno una buona memoria spaziale sono anche bravi ad identificare gli odori, spiega un nuovo studio pubblicato sul giornale Nature Communications.

Lo studio si focalizza su una teoria recente la quale ha ipotizzato che lo sviluppo del senso dell'olfatto abbia radici evolutive nella navigazione spaziale: ad esempio come la maggior parte degli animali si focalizzi sugli odori per la ricerca del cibo e per la fuga dai predatori. Il team di ricerca McGill, guidato da Véronique Bohbot del Dipartimento di Psichiatria McGill e dell'Istituto Universitario di Salute Mentale Douglas, ha ipotizzato che ci dovrebbe essere un forte collegamento tra la navigazione spaziale e l'olfatto.

I ricercatori sono stati bravi nel dimostrare, per la prima volta, che le stesse regioni cerebrali (l'ippocampo e la corteccia mediale orbitofrontale) sono coinvolte in queste due attività molto diverse all'apparenza. Loro hanno anche scoperto che la corteccia mediale orbitofrontale (mOFC), conosciuta per il suo coinvolgimento nell'olfatto, è anche coinvolta nella memoria spaziale. Per testare la correlazione tra la memoria spaziale e l'olfatto, a 57 partecipanti veniva chiesto di effettuare due compiti diversi relativi alla memoria spaziale.

Pubblicità

Nel primo, loro avevano 20 minuti per esplorare una città virtuale, passeggiare su ogni strada e passare dai punti di riferimento (negozi, palestre e scuole). Gli veniva chiesto poi di trovare la via diretta tra i punti di riferimento. I partecipanti, inoltre, eseguivano un compito di identificazione di 40 odori diversi, ad esempio tra la fragola e la cannella. I ricercatori usarono la risonanza magnetica strutturale (MRI) per osservare le regioni cerebrali conosciute per essere collegate all'olfatto ed alla memoria spaziale e trovarono che i partecipanti bravi in entrambi i compiti, tendevano ad avere l' ippocampo destro (area del cervello coinvolta nella memoria a lungo termine) e la corteccia mediale orbitofrontale (mOFC) più ampi durante l'esecuzione dei compiti.

Riguardo la corteccia mediale orbitofrontale (mOFC), noi sappiamo che ha un ruolo chiave nell'olfatto, ma non è mai stata associata alla navigazione spaziale. I ricercatori hanno poi confermato, attraverso un altro esperimento, il coinvolgimento della mOFC in questo compito grazie allo studio su nove persone con danni in quest'area cerebrale. Loro hanno scoperto che questi pazienti con danni nella corteccia mediale orbitofrontale (mOFC) mostrarono difficoltà sia in compiti di memoria spaziale sia nel compito di identificazione degli odori, mentre i pazienti con danni in altre regioni cerebrali non mostravano questi deficit.

"Noi non eravamo sicuri di trovare una correlazione tra le prestazioni delle persone nei due tipi di compiti e questo ci ha sorpreso" spiega Louisa Dahmani, che ha eseguito la ricerca durante il lavoro di dottorato al McGill ed attualmente è una PhD ad Harvard. Véronique Bohbot, l'autrice senior aggiunge :"Il fatto che entrambe le funzioni sembrino svolgersi nelle stesse regioni ci porta ad ipotizzare che si siano sviluppate contemporaneamente. Tutto quello che possiamo dire con sicureza è che noi conosciamo ora qualcosa in più sui sistemi cerebrali coinvolti nella navigazione spaziale e nell'olfatto."

 

 

Tratto da ScienceDaily

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura del Dottor Claudio Manna)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: olfatto news di psicologia navigazione memoria spaziale

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Elementi di Diritto per lo psi…

In questo articolo forniremo dettagliatamente alcuni elementi basilari di diritto per lo psicologo clinico che si trovi chiamato ad operare direttamente nel con...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

Coping

In che modo tendiamo a superare gli ostacoli e lo stress che la vita ci sottopone? Attuando strategie di coping!! Dall’inglese to cope (affrontare) il te...

Barbiturici

Con il termine Barbiturici si indica quella classe di farmaci anestetici, antiepilettici ed ipnotici, derivati dall’acido barbiturico (o malonilurea), che hanno...

News Letters

0
condivisioni