Pubblicità

Chiamateci guarite: foto di gruppo di cinquecentomila italiane

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 324 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

MILANO - Qualcuna vuole un figlio, qualcun’altra perde il lavoro, molte devono fare i conti con la depressione e i colpi che il tumore sferra al benessere fisico, psichico e alla femminilità. Oggi otto donne su dieci superano il cancro al seno, ma non vogliono sentirsi chiamare "survivors", sopravvissute o lungo-sopravviventi. Loro si definiscono guarite. Le ormai più di 500mila italiane che hanno si sono lasciate alle spalle un carcinoma mammario si sentono bene (il 72,6 per cento è contento del proprio stato di salute, il 26 per cento molto soddisfatto) e spesso ritornano al lavoro, ma molte (circa il 65 per cento) temono di ammalarsi di nuovo e 6 su 10 hanno sperimentato un periodo di depressione.

 

 

È la fotografia che emerge dall’indagine nazionale promossa dall’Associazione ricerca ed educazione in oncologia (Areo), condotta su 150 ex pazienti, a 5 e 10 anni dalla diagnosi, di tre centri oncologici italiani (Policlinico di Modena, Istituto per la ricerca sul cancro di Genova e Regina Elena di Roma). Negli ultimi anni, gli importanti progressi fatti nelle terapie oncologiche hanno consentito di ottenere un aumento significativo dell’aspettativa di vita e, in molti casi, di raggiungere una piena guarigione. Si è così aperta una nuova sfida: sia le pazienti guarite che quelle croniche, in cui le terapie riescono a controllare a lungo la malattia, vogliono e devono poter tornare a una vita "normale".

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Area Professionale

Articolo 4 - il Codice Deontol…

Articolo 4 Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro ...

Che cos’è il Test del Villaggi…

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-b...

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Le parole della Psicologia

Io

"Nella sua veste di elemento di confine l'Io vorrebbe farsi mediatore fra il mondo e l'Es, rendendo l'Es docile nei confronti del mondo e facendo, con la propri...

Facies

Il termine latino Facies si riferisce all’espressività ed alla mimica facciali, nonché alla mobilità dei muscoli pellicciai. In semeiotica medica, il termine s...

Coulrofobia

Il nome è difficile, quasi impossibile da pronunciare: coulrofobia. ...

News Letters

0
condivisioni