Pubblicità

Children learn aggressive ways of thinking and behaving from violent video games

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 375 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Children who repeatedly play violent video games are learning thought patterns that will stick with them and influence behaviors as they grow older, according to a new study by Iowa State University researchers. The effect is the same regardless of age, gender or culture. Douglas Gentile, an associate professor of psychology and lead author of the study published in JAMA Pediatrics, says it is really no different than learning math or to play the piano.
“If you practice over and over, you have that knowledge in your head. The fact that you haven’t played the piano in years doesn’t mean you can’t still sit down and play something,” Gentile said. “It’s the same with violent games – you practice being vigilant for enemies, practice thinking that it’s acceptable to respond aggressively to provocation, and practice becoming desensitized to the consequences of violence.” Researchers found that over time children start to think more aggressively.

 

 


Tratto da www.psypost.org- Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Ninfomania

Il termine ninfomane viene da ninfa (divinità femminile della mitologia e/o nome dato alle piccole labbra della vulva) e mania (che in latino significa follia)...

Disturbi somatoformi

I Disturbi Somatoformi rappresentano una categoria all’interno della quale sono racchiuse entità cliniche caratterizzate dalla presenza di sintomi fisici non im...

Riserva cognitiva

Alla fine degli anni Ottanta viene riconosciuta e definita la capacità individuale di resistere al deterioramento cognitivo fisiologico o patologico. Possono e...

News Letters

0
condivisioni