Pubblicità

Chissà come suona

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 310 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Riconoscere una persona familiare dal suono dei suoi passi è un'esperienza comune alla maggior parte di noi. Questa abilità di comprendere quello che ci accade intorno anche solo dai rumori ha avuto un peso importante nella nostra storia evolutiva. Sembra però che uno stesso evento, per esempio una forchetta che cade sul pavimento, possa 'suonare' in modo molto diverso da individuo a individuo.

Lo sostiene un gruppo di neuroscienziati dell’Università di Oxford, guidati da Jan Schnupp, che sta studiando come orecchio e cervello interagiscono per creare l'ambiente acustico. Secondo la ricerca, pubblicata su Bbsrc Business del Biotechnology and Biological Sciences Research Council, la parte del cervello che elabora i suoni, la corteccia uditiva, si adatta al mondo che ci circonda man mano che cresciamo, e risulta per questo diversa in ciascuno di noi. Ciò significa che se potessimo prendere in prestito il sistema orecchio-corteccia auditiva di un'altra persona, tutti i suoni ci sembrerebbero diversi da quelli cui siamo abituati, e avremmo difficoltà anche a localizzarne le fonti. Il nostro cervello dovrebbe imparare nuovamente a identificarli e localizzarli.

Tratto da "Galileonet.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Eiaculazione precoce

Può essere definita come la difficoltà o incapacità da parte dell'uomo nell'esercitare il controllo volontario sull'eiaculazione. L’eiaculazione precoce consis...

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

Longininfismo

Carattere degli organi sessuali femminili determinato da un grande sviluppo delle piccole labbra (o ninfe), le quali protendono all’esterno delle grandi labbra ...

News Letters

0
condivisioni