Pubblicità

Ci guardiamo con occhi diversi: come avviene il riconoscimento

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 574 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Gli orientali puntano al naso, gli occidentali fissano gli occhi. Ebbene sì, per riconoscersi, non tutti si guardano allo stesso modo. E' questa la curiosa conclusione a cui sono giunti alcuni ricercatori dell'università di Glasgow guidati dallo psicologo di origini italiane Roberto Caldara, che ha analizzato il modo in cui guardiamo il volto delle persone per riconoscerle.

Orientali e occidentali si guardano quindi con 'occhi' diversi'. Lo studio, pubblicato dalla rivista Plos One, dimostra infatti che mentre gli occidentali riconoscono l'identità di una persona focalizzando l'attenzione sul triangolo occhi-bocca, gli asiatici puntano dritti dritti al naso. Una vera sorpresa, visto che gli studiosi hanno sempre considerato universale e uguale per tutti il meccanismo biologico del riconoscimento.

Tratto da "tgcom" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Lallazione (le fasi)

La lallazione (o bubbling) è una fase dello sviluppo del linguaggio infantile che inizia dal quinto-sesto mese di vita circa. Essa consiste nell’em...

Manierismo

Questo termine sta ad indicare un uso dei mezzi espressivi eccessivo e sovraccarico, cioè una mimica, un comportamento ed un linguaggio privi di naturalezza o s...

Oblio

L'oblio è un processo naturale di perdita dei ricordi per attenuazione, modificazione o cancellazione delle tracce mnemoniche, causato dal passare del tempo tra...

News Letters

0
condivisioni