Pubblicità

Come cancellare i brutti ricordi

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 868 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Chi non vorrebbe cancellare un ricordo doloroso della propria vita, se non eliminandone l'esistenza almeno rimuovendolo dal proprio bagaglio di memorie? Uno studio dell'Università di New York diretto da Cristina Alberini punta proprio a questo risultato.
Lo studio, presentato nel corso di una conferenza sul futuro della scienza che si è tenuta a Venezia, ha individuato un meccanismo per l'eliminazione selettiva dei ricordi, senza dover per questo rinunciare al resto delle nostre conoscenze.

 

 

La dott.ssa Alberini spiega: “perché una memoria diventi a lungo termine serve un certo livello emotivo, di stress ed eccitazione. Più è alto, maggiore sarà la quantità e i dettagli del ricordo. Ma se lo stress diventa troppo elevato superando una certa soglia, si crea un deficit, si interrompe il processo di apprendimento e il ricordo non si consolida''. Dal momento che i ricordi negativi sono legati al rilascio di alcuni ormoni come il cortisolo e l'adrenalina, gli scienziati sono convinti di poter intervenire per ridurre una memoria negativa, ad esempio legata al disturbo post-traumatico da stress o alla dipendenza da droghe, o invece aumentarla, nel caso ci si trovi con il decadimento indotto da demenze.

 

 

Tratto da: "italiasalute.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo


0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Atassia

L’atassia è un disturbo della coordinazione dei movimenti che deriva da un deficit del controllo sensitivo. ...

Istinto

Il termine istinto, come indica l'etimologia stessa (il termine latino “instinctus”, deriva da instinguere, incitare), è usato nel linguaggio ordinario per indi...

Schizofasia

Profonda disgregazione del linguaggio che è sostituito da un’accozzaglia di parole o insalata di parole prive di un qualsiasi significato. Questo disturbo ling...

News Letters

0
condivisioni