Pubblicità

Come si prendono le decisioni? Attraverso «scorciatoie»

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 329 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Gli esseri umani ritengono di essere razionali, ma nella realtà sono molto meno analitici di quanto tendano a credere. Lo dimostra la modalità attraverso la quale prendono le decisioni, che non è mai completamente razionale, come afferma la professoressa Gabriella Pravettoni, docente di Psicologia cognitiva e di psicologia delle decisioni dell’Università degli studi di Milano, titolare di una relazione proprio su questo argomento alla settima conferenza mondiale The future of Science, intitolata quest’anno Mind: the essence of Humanity, il 20 settembre a Venezia alla Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore.

 

 

Prendere decisioni è un’attività che ciascuno ripete ogni giorno centinaia di volte, dalle più semplici, ad esempio cosa indossare la mattina quando ci si alza, cosa mangiare o acquistare, alle più complicate, come certe decisioni professionali. Eppure, nonostante si tratti di un processo ripetuto all’infinito, alla fin fine il compito è portato a termine più che altro attraverso l’uso dell’intuito. Se volesse davvero fare una scelta completamente razionale, infatti, un individuo dovrebbe aver prima esaminato in dettaglio tutte le variabili possibili e aver infine scelto traendo conclusioni strettamente logiche. Ma nella realtà questo non accade mai..

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto (1539692710493)

JESSICA,40     Vivo un periodo difficile, dove l'ex del mio compagno fa di tutto per farti saltare le rotelle...e ci riesce, mi spia nei social, ...

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

Transfert

Trasferimento sulla persona dell'analista delle rappresentazioni inconsce proprie del paziente Il termine transfert dal latino “transfĕrre” - &lsqu...

Abreazione

Il termine fu coniato da Freud e Breuer nel 1895 per designare il meccanismo inconscio, secondo il quale un individuo si libera dall’affetto connesso ad un even...

News Letters

0
condivisioni