Pubblicità

Come si prendono le decisioni? Attraverso «scorciatoie»

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 741 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Gli esseri umani ritengono di essere razionali, ma nella realtà sono molto meno analitici di quanto tendano a credere. Lo dimostra la modalità attraverso la quale prendono le decisioni, che non è mai completamente razionale, come afferma la professoressa Gabriella Pravettoni, docente di Psicologia cognitiva e di psicologia delle decisioni dell’Università degli studi di Milano, titolare di una relazione proprio su questo argomento alla settima conferenza mondiale The future of Science, intitolata quest’anno Mind: the essence of Humanity, il 20 settembre a Venezia alla Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore.

 

 

Prendere decisioni è un’attività che ciascuno ripete ogni giorno centinaia di volte, dalle più semplici, ad esempio cosa indossare la mattina quando ci si alza, cosa mangiare o acquistare, alle più complicate, come certe decisioni professionali. Eppure, nonostante si tratti di un processo ripetuto all’infinito, alla fin fine il compito è portato a termine più che altro attraverso l’uso dell’intuito. Se volesse davvero fare una scelta completamente razionale, infatti, un individuo dovrebbe aver prima esaminato in dettaglio tutte le variabili possibili e aver infine scelto traendo conclusioni strettamente logiche. Ma nella realtà questo non accade mai..

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Tecnostress - Tecnofobia

Il Tecnostress (o tecnofobia) è una patologia che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di quelle informazioni che vengono veicolate dai videoschermi. Ess...

Anomia

L' anomia è un deficit specifico della denominazione di oggetti, presente in diversi gradi nell' Afasia, mentre le altre componenti del linguaggio risultan...

Psicodramma

Lo Psicodramma è la più antica terapia di gruppo.   Lo psichiatra Jacov Levi Moreno (1889-1974) in un suo lavoro giovanile (1911) e in un suo scritto sul...

News Letters

0
condivisioni