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Come ti tradisco on line

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on . Postato in News di psicologia | Letto 268 volte

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Un esercito, una marea di uomini e donne. Età media 35 anni, con cultura medio-superiore. E coniugati. Questo è il ritratto del chatter italiano tipo, colui (o colei) che trascorre almeno quattro ore al giorno davanti ad un personal computer 'chattando'. Che vuol dire parlare, in genere di tutto: della vita, dei grandi sistemi, delle piccole beghe quotidiane, della noia e della solitudine. E, spesso, delle incomprensioni di coppia. Il piccolo dissapore tra moglie e marito è frequente. Ma riversato in chat rischia di diventare una miccia a lenta combustione.

Così accade spesso che si cominci a tradire chattando. Prima lasciandosi andare a confidenze, poi pian piano cadendo nella rete del fascino di un altro/altra che ascolta.

Un fenomeno in crescita, il tradimento on line, cui psicologi e sociologi dedicano da tempo la loro attenzione. Tonino Cantelmi , psichiatra e psicoterapeuta, da anni impegnato nello studio della Rete e dei suoi effetti (sua la prefazione di "Presi nella Rete" di Kimberley Young, uno dei primi studi sul web, datato 2000) ha pubblicato da poco con la psicologa Valeria Carpino Tradimento on line , agile e comprensibile indagine sui fedifraghi internettiani della Franco Angeli/Le Comete.

L'interrogativo nasce spontaneo: quando si sta in chat per ore, fin dove è gioco e passatempo, e quando inizia il tradimento?
"Si dibatte molto sulla correttezza di considerare come adulterio l'incontro on line tra persone che nella vita reale già vivono un rapporto di coppia con un partner. Molti considerano questo agire un'esperienza della fantasia, una semplice navigazione immaginarie, un puro desiderio di raccontarsi. Come a dire che c'è chi si distrae leggendo un libro, chi chiacchierando in rete".

tratto da Espressonline.it - prosegui nella lettura dell'articolo

 

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