Pubblicità

COMPORTAMENTI SOCIALI E STILE DI VITA DEI GIOVANI ITALIANI

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 364 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Sono soddisfatti di sé e dei rapporti che vivono con amici e parenti, non sono per nulla attaccati al denaro e un po' 'narcisi'. Questo almeno finché sono piccoli. Crescendo, infatti, le relazioni si complicano, specie per le ragazze. E' questa la fotografia dei giovani italiani scattata dall'ISS nel Rapporto preliminare sui comportamenti sociali e gli stili di vita dei giovani, il primo di così ampio respiro condotto nel corso dell'anno scolastico 2002/2003 in 300 scuole su più di 30.000 studenti tra i 14 e i 19 anni e di cui dà conto il sito web Iss.it.

Gli affetti. La famiglia è al primo posto nella scala dei valori dei giovani italiani, seguita dagli amici e dall'amore. Più del 48% degli intervistati definisce l'interazione con la famiglia 'normale' e il 34% sostiene di avere un buon rapporto con i membri della sua famiglia. Le ragazze, a qualunque età, vivono rapporti più conflittuali in casa, ma anche per i ragazzi con l'età insorgono situazioni più problematiche. Tra la famiglia d'origine, il metterne su una propria, gli amici e l'amore, il 55% dei giovani, senza particolari differenze tra maschi e femmine, ritiene che genitori, fratelli e sorelle siano la cosa più importante nella vita. Un quarto del campione preferisce invece gli amici, verso i quali è disposto a un'apertura a "tutto campo" quasi il 60% del campione. Un altro 37% mostra invece un atteggiamento più selettivo e sono le ragazze le più riflessive. Il 17% sceglie l'amore. Solo il 4% dei ragazzi punta, come primo valore, alla possibilità di crearsi una propria famiglia. Man mano che crescono, le questioni di cuore diventano sempre più coinvolgenti per entrambi i sessi, a scapito dei propri amici per le donne e della propria famiglia per i maschi.

L'amore. Nonostante la giovane età, quasi la metà dei ragazzi dice di sapere già cosa vuol dire amare. Circa il 30% ha, infatti, un partner stabile. Un altro 3% vive un rapporto di coppia, che definisce tuttavia in fase di "sperimentazione", mentre il 12% si dichiara deluso da esperienze avute in passato. Con il crescere dell'età il quadro non cambia, anche se nell'insieme le ragazze sembrano meno soddisfatte dei ragazzi. Il 68% dei maschi e il 49% delle ragazze non ha invece relazioni stabili di coppia. A parte i pochi "single" incalliti, la dolce metà manca, un po' perché l'anima gemella tarda ad arrivare e un pò perché si pensa di essere ancora troppo giovani per un rapporto serio. Non manca, infine, qualche pessimista che ritiene di avere poche speranze perché qualcuno possa innamorarsi di lui/lei.

Tratto da: ItaliaSalute.it, continua la lettura nell'articolo.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Perdita improvvisa di un genit…

lorena, 26 Salve, innanzitutto ringrazio per questa preziosa opportunità. Scrivo questo messaggio per conto del mio fidanzato, lo stesso ha infatti perso il ...

Disturbo bipolare dell'umore (…

settepassi, 63 Soffro da circa 8 anni di DISTURBO BIPOLARE dell' UMORE, almeno così mi è stato diagnosticato. ...

Il mio compagno (156087164017)

Simy, 42 Il mio compagno è un uomo straordinario, nn mi fa mancare nulla materialmente, ama i miei figli (avuti da un matrimonio precedente). ...

Area Professionale

Articolo 22 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art. 22 (ruolo professionale dello psicologo) prosegue su Psiconline.it il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che, sett...

Articolo 21 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.21 (insegnamento strumenti e tecniche psicologiche), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardi...

Articolo 20 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.20 (didattica e deontologia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Le parole della Psicologia

Mild Cognitive Impairment (MCI…

È uno stato di confine o di transizione tra l’invecchiamento normale e la demenza, noto come “lieve compromissione cognitiva”. Il declino cognitivo lieve consi...

Lallazione (le fasi)

La lallazione (o bubbling) è una fase dello sviluppo del linguaggio infantile che inizia dal quinto-sesto mese di vita circa. Essa consiste nell’em...

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato n...

News Letters

0
condivisioni