Pubblicità

Comunicare una sentenza di morte (127590)

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 356 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Alessia 39

E' giusto secondo Voi tacere all'interessato la verità, corrispondente a morte quasi imminente, nel caso di un malato di tumore incurabile? Si tratta di un mio parente poco più di 50 anni, persona fino a 4 anni fa sana, almeno fino a che gli è stato diagnosticato un tumore. Nonostante le cure egli con molta probabilità non festeggerà il Natale con noi quest'anno. I medici sostengono che non dobbiamo dargli la notizia, il chè mi lascia veramente perplessa, visto che è una persona cosciente e pienamente padrona di sè, che fa un mare di progetti per il futuro della sua famiglia e che e nel corso di questi anni è divenuto quasi medico di se stesso. Mi rendo conto della gravità della cosa ma penso che ci dovrà pur essere un modo per trasmettere un messaggio del genere.

Salve Alessia sono affranto per la malattia che ha colpito il suo famigliare. Quello che penso e posso consigliarle è che in questi casi così difficili e dolorosi è opportuno che ci sia una chiara e limpida comunicazione fra voi e i medici. Infatti sono proprio loro che a livello farmacologico, nonchè umano, dovranno seguire questa persona. Per questo motivo una buona relazione ed una reciproca stima saranno le basi per una migliore gestione del malato. Inoltre i medici avendo maggiori competenze in questo campo potranno auitarla e renderanno più agevoli i prossimi mesi di malattia.Per questo, probabilmente, penso che sarebbe opportuno trovare un momento di confronto fra medici e voi famigliari per poter decidere la miglior terapia per questa persona. Cordiali saluti.

(risponde il Dott. Lorenzo Flori)

Pubblicato in data 30/10/08

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di famiglia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Rottura di un rapporto (156631…

  Vu Thi Bich Diep, 28 Buongiorno,Io e il mio ragazzo non ci parliamo da due settimane. I motivi sono che lui si sente troppo stressato per colpa del...

Mi sento fuori dal mondo (1565…

  carol, 28 Sono una neo mamma di 28 anni, brasiliana, vivo in italia da quando ne ho 10.Il mio disagio purtroppo mi segue da quando sono piccola. Al...

Marito assente (156491757332)

  sossie, 50 Sono sposata da 25 anni ed ho due splendidi ragazzi di 15 e 11 anni. 10 anni fa dopo la nascita del secondo figlio mio marito di anni 50...

Area Professionale

Articolo 31 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.31 (consenso per i minori), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo set...

Scrivere un articolo per farsi…

Prosegue la nostra guida su come scrivere un testo per il web. Nell'articolo precedente ci siamo preoccupati di progettare il testo in modo che fosse in grado d...

Articolo 30 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.30 (compenso professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo se...

Le parole della Psicologia

Dipendenza

La dipendenza è una condizione di bisogno incoercibile di uno specifico comportamento o di una determinata sostanza (stupefacenti, farmaci, alcol, shopping, Int...

Tecnostress - Tecnofobia

Il Tecnostress (o tecnofobia) è una patologia che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di quelle informazioni che vengono veicolate dai videoschermi. Ess...

Volontà

In psicologia, il concetto di volontà viene concepito, a seconda della scuola di riferimento, come: • Una funzione autonoma, non riconducibile ad altri process...

News Letters

0
condivisioni