Pubblicità

Contenzioso su psicologia clinica e psicoterapia

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 266 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Mercoledì 4 maggio 2005 si è svolto a Roma alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) l'incontro tra i componenti della Commissione per i problemi della psicologia e psicoterapia - Giacomo Giacomini, Domenico Mangione, Maurizio Mottola, Piero Petrini, Agostino Sussarellu - ed il presidente dell'Ordine Nazionale degli Psicologi (ONP) – Pierangelo Sardi-, il presidente della Commissione Psicoterapia del Ministero dell'Istruzione Università Ricerca (MIUR) –Leonardo Ancona -, il segretario del Coordinamento Nazionale delle Scuole di Psicoterapia (CNSP) –Alberto Zucconi -, gli psichiatri Camillo Loriedo, Francesco Mancini, Luigi Omnis sulle tematiche inerenti la psicologia clinica e la psicoterapia. In apertura il presidente della FNOMCeO - Giuseppe Del Barone - ha rivolto il suo saluto e l'invito a dialogare per l'individuazione di soluzioni che tengano conto delle piene, specifiche e peculiari professionalità.

Recentemente il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi ha presentato ricorso contro le Università degli Studi di Bari, Bologna, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Padova, Roma, Siena, Torino, Varese per “la sospensione del bando, nella parte in cui esso prevede e consente l'accesso alla scuola di specializzazione in Psicologia clinica dei Laureati in medicina e chirurgia”.

Invece la sentenza n.1463 del 4 aprile 2005 della VI sezione del Consiglio di Stato ha stabilito che è impossibile unificare le borse di studio per le scuole di specializzazione in Psicologia Clinica, in quanto i laureati in Medicina e Chirurgia ed i laureati in Psicologia hanno gli stessi diritti di accedere al corso di specializzazione e per questo i bandi per le borse di studio devono essere distinti “in relazione alla diversa preparazione culturale dei candidati (…). E' illogico pretendere di unificare le due graduatorie che non sono affatto omogenee e comparabili tra loro (…) Il criterio di ripartizione dei posti dovrà essere necessariamente quello della utilizzazione separata , in misura uguale o anche differenziata. Non è ammessa l'unificazione delle graduatorie , in quanto scaturirebbero risultati del tutto incongrui”.

tratto da Nuova Agenzia Radicale - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Dipendenza

La dipendenza è una condizione di bisogno incoercibile di uno specifico comportamento o di una determinata sostanza (stupefacenti, farmaci, alcol, shopping, Int...

Illusioni

Il termine illusione (dal latino illusio, derivato di illudere, "deridere, farsi beffe") indica, in genere, quelle percezioni reali, falsate dall'intervento di ...

Sindrome da Alienazione Parent…

La Sindrome da Alienazione Parentale (PAS) è un disturbo che insorge quasi esclusivamente durante la fase di separazione o divorzio ed aumenta quando si verific...

News Letters

0
condivisioni