Pubblicità

Coppia: sposi più sani, conviventi più felici

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 474 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Per garantirsi la felicità è meglio convolare a giuste nozze o conservare l'indipendenza tipica delle libere unioni? Uno studio sembra non avere dubbi: se si tratta di livelli di felicità, la convivenza batte i fiori d'arancio. Chi è sposato, invece, può contare su migliori probabilità di godere di buona salute. In ogni caso, vivere in coppia, con o senza anello al dito, sembra essere, almeno per un certo periodo di tempo, meglio che restare single.

Somo questi, in estrema sintesi, i risultati di uno studio pubblicato sul "Journal of Marriage and Family" e realizzato da Kelly Musick e dal suo team del College of Human Ecology della Cornell University (Usa). "Il matrimonio è da tempo un'istituzione sociale importante, ma negli ultimi decenni le società occidentali hanno sperimentato una crescita del tasso di convivenze, prima o al posto delle nozze, e dei bambini nati fuori del matrimonio", sottolinea Musick e aggiunge: "Questo ci ha spinti a farci delle domande sulle differenze fra il matrimonio e le alternative".

 

Tratto da: "mediaset.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come si ritrova l'amore di viv…

polppols, 18 anni Ciao, ho 18 anni e non so bene come iniziare a scrivere questa richiesta. Non mi sono mai aperta con qualcuno liberamente e sinceramente ...

Problematiche relazionali [160…

m, 20 anni Salve, recentemente dei Miei amici mi hanno detto che dovrei vedere un terapeuta perché secondo loro ho dei problemi a capire come relazionarmi ...

Genitori che non ti accettano …

alice, 25 anni Buongiorno,scrivo perchè mi trovo in una situazione veramente difficile e ho bisogno di un consiglio. Dalla tarda adolescenza non sono mai a...

Area Professionale

Il disturbo pedofilico

Secondo il DSM-5 i criteri per diagnosticare ciò che prende il nome di disturbo pedofilico sono definiti come esperienze ricorrenti di eccitazione sessuale inte...

La psicologia forense

La psicologia forense, come definita dall'American Psychological Association è l'applicazione delle specialità cliniche al campo legale. La professione dello p...

Depressione adolescenziale e t…

Secondo un'analisi della letteratura, tra gli approcci psicoterapeutici che mostrano una certa efficacia nella gestione e trattamento della depressione adolesce...

Le parole della Psicologia

Barbiturici

Con il termine Barbiturici si indica quella classe di farmaci anestetici, antiepilettici ed ipnotici, derivati dall’acido barbiturico (o malonilurea), che hanno...

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come ...

Demenza Semantica

Con la locuzione demenza semantica o SD (dall'inglese semantic dementia) si fa riferimento ad un particolare tipo di demenza frontotemporale il cui esordio è ca...

News Letters

0
condivisioni