Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Cosa faresti se il tuo partner ti tradisse?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 576 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

"Dovrei restare o dovrei andarmene?". Decidere di andarsene o rimanere in una relazione dopo un'infedeltà.

partnerScoprire che il tuo partner ti ha tradito può essere devastante.

Oltre ad affrontare la rivelazione che il proprio partner è stato infedele, la vittima dell'infedeltà si trova spesso a dover rispondere a una domanda difficile: "Dovrei restare o dovrei andaremene?".

Come decidiamo se terminare o continuare una relazione con chi ci ha traditi? Quali fattori sarebbero fondamentali per la tua decisione se dovessi scoprire che il tuo partner si è allontanato da te?.

Rosie Shrout e Daniel Weigel dell'Università del Nevada, a Reno, hanno studiato questi quesiti e recentemente hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche sul Journal of Social and Personal Relationships.

Pubblicità


Per il loro primo studio, Shrout e Weigel reclutarono 200 studenti, tra uomini e donne, che erano impegnati in una relazione. Ai volontari fu chiesto di immaginare di aver avuto un litigio con il proprio partner, che successivamente, decideva di andare ad una festa durante la quale faceva sesso con qualcun altro. Nonostante il tradimento, però, il partner esprimeva il desiderio di superare l’atto di infedeltà e chiedeva loro di rimanere insieme.

Successivamente, a metà dei volontari fu chiesto di immaginare che la maggior parte delle persone, loro amiche sui social network, gli consigliava di rimanere insieme al partner, anche se li aveva traditi. All'altra metà dei volontari fu invece detto il contrario: i loro amici e la famiglia li consigliavano che avrebbero dovuto lasciare definitivamente il partner.

Oltre a indicare se avrebbero terminato o continuato il rapporto in queste circostanze, i soggetti partecipanti allo studio, dovevano completare una serie di questionari. Uno di questi misurava le loro capacità di perdono del partner. Un altro, invece, serviva ad indagare la misura in cui i partecipanti attribuivano la causa dell'infedeltà al comportamento del partner: era lui o lei il/la colpevole reale della rottura?

I ricercatori scoprirono che la decisione di rimanere od uscire da una relazione si poteva meglio descrivere come una sequenza di processi. Si osservò infatti che, l'approvazione degli amici e dei parenti sui social network influenzava l’attribuzione di colpa che gli intervistati rivolgevano verso i loro compagni, che a sua volta aveva delle ripercussioni anche sulla misura in cui i soggetti decidevano di perdonare o meno il loro partner, cosa che li portava alla loro decisione definitiva di rimanere od uscire dalla relazione.

Quindi, le persone alle quali sia i familiari che gli amici consigliavano di lasciare il partner avevano più probabilità di incolpare il partner per il tradimento ed erano anche meno propense nel perdonarlo, presentando dunque, meno probabilità di rimanere con il partner dopo l'atto di infedeltà. Al contrario, di quanto accadeva, invece, nella situazione opposta nella quale dopo dei suggerimenti più favorevoli spesso i partecipanti sceglievano o di perdonare il partner o di rimanere insieme nonostante il tradimento.

Questi risultati sono stati supportati da un secondo studio, in cui i partecipanti erano stati vittime di infedeltà genuine (piuttosto che immaginarie) ed avevano riportato le reali opinioni espresse dai loro amici e familiari.

Naturalmente, questo studio non può dirci esattamente come risponderemmo davanti alla scoperta di un tradimento da parte del nostro partner. Le circostanze per ognuno di noi potrebbero essere, infatti, molto diverse tra loro. Potrebbe inoltre risultare difficile, ad alcuni individui più di altri, distinguere gli effetti delle opinioni dei propri contatti sui nostri social network rispetto le proprie: “siamo spesso immersi nelle relazioni sociali con persone le cui opinioni non corrispondono alle nostre” ha affermato Rosie Shrout. E’ inoltre, probabile che il processo decisionale sia più sfumato tra le persone adulte o di una certa età, che potrebbero dover considerare altri fattori come le proprie finanze, i figli, la sistemazione quando si deve decidere se lasciare o meno il partner che li ha traditi.

Ciò che questa ricerca ha rivelato, invece, è che quando le nostre vite sono influenzate negativamente dalle azioni degli altri, i nostri sentimenti ed i nostri comportamenti (ad es. davanti ad un tradimento) risultano spesso essere ulteriormente influenzati dagli atteggiamenti e dai pensieri degli altri (come amici e familiari).

Se mai vi trovaste nella sfortunata posizione di scoprire un'infedeltà da parte del vostro partner, dunque, sarebbe il caso di tenere conto anche di come i consigli degli altri potrebbero influenzarvi nelle vostre scelte e reazioni successive.

 

Riferimenti

Shrout, M. R., & Weigel, D. J. (in corso di stampa). Should I stay or should I go?” Understanding the noninvolved partner’s decision-making process following infidelity. - Journal of Social and Personal Relationship.

 

Tratto da Psychology Today

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Emanuela Torrente)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: relazione tradimento partner news di psicologia infedeltà;

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Consiglio (1530794336243)

luciano85, 32     Il motivo principale che mi spinge ad avere un parere è che vorrei capire se determinate sensazioni, pensieri e ansie siano nor...

Marito che pensa solo alla sua…

Namaste, 30     Salve, sono una ragazza di 30 anni sposata da 3 anni con un cittadino marocchino di 23. ...

L'amore e la comunicazione (15…

Anna, 26     Salve Dottore, mi trovo in una relazione da sei anni con A., abbiamo due anni di differenza ed ancora non conviviamo. ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Abreazione

Il termine fu coniato da Freud e Breuer nel 1895 per designare il meccanismo inconscio, secondo il quale un individuo si libera dall’affetto connesso ad un even...

Narcoanalisi (o narcoterapia)

Detta anche narcoterapia, è una tecnica diagnostica e terapeutica, utilizzata in psichiatria, che consiste nella somministrazione lenta e continua, per via endo...

Il pregiudizio

Similare alla connotazione più negativa di uno stereotipo, in psicologia un pregiudizio (dal latino prae, "prima" e iudicium, "giudizio") è un'opinione preconce...

News Letters

0
condivisioni