Pubblicità

Demenza e depressione, le future minacce al nostro cervello

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 459 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Demenze e depressione entro il 2020 saranno tra le malattie più diffuse a livello mondiale. A lanciare l’allarme è l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità che definisce la prima come una “priorità sanitaria globale”, mentre indica la depressione come la seconda causa – tra le malattie croniche ed entro il 2020 – di disabilità, in questo caso intesa come disagio sociale.
È anche per capire meglio il funzionamento di queste malattie, che avranno un’incidenza sempre più alta in un futuro non così lontano, che è stato avviato nel gennaio 2013 il più grande progetto europeo di Big Science sul cervello, lo Human Brain Project. L’obiettivo è realizzare entro il 2023 (grazie al miliardo di euro dell’Unione Europea messo a disposizione dei 90 centri di ricerca) un computer in grado di simulare il funzionamento del cervello umano. Si tratta di un progetto ambizioso seguito a ruota dal Brain Initiative, il cugino americano voluto dall’amministrazione Obama.
Approfittiamo della Settimana mondiale del cervello (da lunedì 10 a domenica 16 marzo) per fare il punto su depressione e demenza.

La demenza
La demenza non è una malattia legata al Primo e Secondo mondo. Con una relazione congiunta, l’Oms e l’Alzheimer’s Didease International (Adi) sfatano un mito (confermato anche al Rapporto Mondiale sull’Alzheimer 2013) e forniscono dati preoccupanti. Nel 2011 circa 35,6 milioni di persone in tutto il mondo erano affette da demenza. In base ai dati a disposizione, si ipotizza che questo numero raddoppi entro il 2030 e triplichi entro il 2050, superando i 115 milioni di malati.

 

 

Tratto da www.wired.it - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Autostima

L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale ...

Anosognosia

Il termine, che deriva dal greco, significa letteralmente “mancanza di conoscenza sulla malattia”. Per la precisione, “nosos” significa malattia, “gnosis” sta p...

Percezione

Tradizionalmente, gli psicologi hanno distinto il modo nel quale noi riceviamo le informazioni dal mondo esterno in due fasi separate: Sensazione: riguarda i...

News Letters

0
condivisioni