Pubblicità

Demenze senili: le persone con gruppo sanguigno 0 sono più protette

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 301 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Le persone con sangue appartenente ai gruppi A, B o AB corrono un rischio maggiore di declino cognitivo rispetto a coloro che, invece, appartengono al gruppo 0. Lo studio che ha evidenziato come il gruppo sanguigno possa influire sullo sviluppo del sistema nervoso centrale e sul rischio di sviluppo di demenza è stato condotto su 189 volontari sani da un gruppo di ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Camillo del Lido di Venezia e del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Sheffield (Inghilterra), che hanno pubblicato i risultati dei lori studi su Brain Research Bulletin.
Dai dati raccolti nel corso della ricerca, guidata da Matteo De Marco e Annalena Venneri dell'IRCCS veneziano, è emerso che le persone con gruppo sanguigno 0 hanno più sostanza grigia di chi appartiene al gruppo A, B o AB, e che gli individui con gruppo sanguigno A, B o AB risultano invece avere volumi inferiori di sostanza grigia nelle regioni temporali e limbiche, tra cui l’ippocampo sinistro, una delle prime regioni del cervello a soffrire dei danni della malattia di Alzheimer.

 

Tratto da:salute24.ilsole24ore.com- Prosegui nella lettura dell'articolo

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Longininfismo

Carattere degli organi sessuali femminili determinato da un grande sviluppo delle piccole labbra (o ninfe), le quali protendono all’esterno delle grandi labbra ...

Eiaculazione precoce

Può essere definita come la difficoltà o incapacità da parte dell'uomo nell'esercitare il controllo volontario sull'eiaculazione. L’eiaculazione precoce consis...

MECCANISMI DI DIFESA

Quando parliamo di meccanismi di difesa facciamo riferimento ad un termine psicoanalitico che individua i processi dinamici e inconsci mossi dall’Io per fronteg...

News Letters

0
condivisioni