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Denti e depressione

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on . Postato in News di psicologia | Letto 1361 volte

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Recenti studi, pubblicati nell’ultimo numero della rivista Journal of Periodontology, mostrano come alcune patologie che colpiscono i denti siano più diffuse in soggetti con problemi depressivi; secondo i risultati della ricerca in questione sarebbero infatti circa il doppio i depressi che presentano disturbi periodontali rispetto ai non depressi.

Il disturbo periodontale è costituito da una infezione batterica che danneggia le fibre che connettono i denti al tessuto osseo; in tal caso, le gengive subiscono una riduzione della superficie di presa sul dente e si formano delle vescicole con materiale purulento. Col procedere dell’infiammazione, queste aree si estendono e intaccano sempre più la zona gengivale ed ossea intorno al dente, allentando la sua stabilità fino alla sua caduta. Si è stimato che circa il 15% degli adulti di età compresa tra i 20 ed i 50 anni soffra di questo disturbo. “Ci sono anche altri fattori correlati – dice il dr. John Elter, che ha condotto lo studio ed è docente presso la North Carolina Chapel Hill School of Dentistry – come per esempio il fumo; i soggetti depressi infatti tendono ad avere una maggiore abitudine al fumo rispetto agli altri e questo danneggia ulteriormente lo stato di salute dei denti. Ma probabilmente il fattore più grave è che nei soggetti depressi il sistema immunitario funzioni in modo meno ottimale rispetto alla media e più lentamente circa i tempi di reazione a possibili infezioni, anche se questa ipotesi ha bisogno di ulteriori studi per capire i reali meccanismi che intervengono in tali situazioni “.

Tuttavia, la correlazione tra insorgenza di patologie di diversa natura e stati depressivi è stata ampiamente dimostrata in numerose ricerche precedenti, oltre a problematiche depressive quali conseguenze di interventi chirurgici alla regione cardiaca o spinale.

“I risultati di questo studio sono importanti anche e soprattutto per il dentista – dice il dr. Keneth Bueltman, Presidente della American Academy of Periodontology – perché consentono di prevenire molte conseguenze negative ed impostare un più efficace trattamento per i disturbi periodontali nei soggetti con patologie depressive”.

Tratto da: “Depression and Your Teeth” - HealthNewsDigest.com – Apr.2002

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