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Depressione e infarto

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Una recente ricerca condotta in Inghilterra ribadisce che i disturbi depressivi predispongono al rischio di infarto; in particolare, dai dati emerge che la probabilità di essere colpiti da questa patologia cardiaca è di tre volte maggiore nei soggetti di mezza età con disturbi depressivi rispetto ai non depressi. L’associazione tra questi diversi disturbi si è rivelata significativa soprattutto nei casi di infarto con esito mortale, mentre i soggetti che hanno subito nel tempo infarti meno gravi sarebbero associati a disturbi depressivi di minore entità. La ricerca, che ha avuto una durata di ben 14 anni durante i quali il team di ricercatori ha seguito lo sviluppo delle diverse patologie, ha coinvolto un campione di circa 2400 uomini di età compresa tra i 49 ed i 64 anni; sono stati utilizzati tests psicologici e questionari per rilevare il grado di salute psichica dei soggetti ed individuare le forme di sofferenza di tipo depressivo eventualmente associate a patologie cardiache e correlate ad altri possibili fattori di rischio, quali l’abitudine al fumo, la pressione sanguigna, l’alimentazione, etc..

I casi di infarto avvenuti nel campione considerato nell’intero periodo della ricerca sono stati 137, di cui 17 con esito fatale; è stato poi rilevato che il vissuto depressivo ha avuto in molti casi un effetto cumulativo, nel senso che aumentando l’intensità del disturbo depressivo aumenta anche la vulnerabilità rispetto al rischio di infarto.

Il dr. Robert M.Carney, docente presso la Washington University School of Medicine di St.Luis, commentando i risultati della ricerca ha aggiunto che:”..Il legame tra infarto e depressione si basa anche sulle alterazioni di tipo fisiologico che l’umore depresso determina attraverso l’azione del sistema nervoso autonomo, che regola importanti funzioni cardiache, come la velocità del battito e le contrazioni dei vasi sanguigni. Per questo motivo – conclude il dr.Carney – occorre valutare attentamente questi fattori psicologici nel caso di pazienti con patologie cardiache, allo stesso modo in cui il medico valuta come principali fattori di rischio il fumo e l’ipertensione..”.

(tratto da:”Depression Increases Risk of Fatal Stroke” - Ivanhoe Broadcast News – Jan.2002)

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