Pubblicità

Depressione materna, può rilevarla il pediatra

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 395 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
“Nelle ultime due settimane, sei stata depressa la maggior parte del tempo? Hai provato scarso interesse nel fare le cose?” Con queste semplici due domande, il pediatra può identificare efficacemente quelle madri che stanno attraversando un periodo di depressione. Uno studio sul Journal of Developmental and Behavioral Pediatrics illustra uno screening effettuato in occasione delle visite di controllo del bambino.

Dopo il parto esiste la possibilità di depressioni transitorie, ma a volte la nascita di un bambino semplicemente porta a galla situazioni di depressione preesistenti ma sottovalutate. Le donne che hanno avuto un bambino però, nei primi anni in particolare, hanno un contatto con il loro pediatra che per frequenza e per occasioni di dialogo supera quello con il proprio medico curante: un canale da non sottovalutare, perché ha la potenzialità di offrire un punto di riferimento per fornire indicazioni importanti, nel caso che la donna attraversi un periodo di depressione. Inoltre per il pediatra la depressione materna ha una rilevanza diretta per la pratica, perché ha un impatto sulla salute del bambino che, secondo alcuni studi, può essere esposto a un rischio maggiore di problemi mentali nell’adolescenza.

I pediatri coinvolti nella ricerca, appartenenti a quattro centri sanitari territoriali, hanno sottoposto le madri a un breve questionario della durata di un minuto circa. Le domande erano espresse a voce oppure per iscritto. Le domande chiave indagavano la presenza di una prevalenza di stati depressivi o di mancanza di interesse nella settimana precedente alla visita. I pediatri, che avevano precedentemente seguito un training per far fronte ai casi positivi emersi dal questionario, hanno anche riferito dettagli sul colloquio, indicando gli eventuali ostacoli e le difficoltà o resistenze a effettuare lo screening.

tratto da Yahoo.it - prosegui nella lettura dell'articolo

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Elementi di Diritto per lo psi…

In questo articolo forniremo dettagliatamente alcuni elementi basilari di diritto per lo psicologo clinico che si trovi chiamato ad operare direttamente nel con...

Le parole della Psicologia

Desiderio

Tra Freud e Lacan: Dalla ricerca dell’Altro al Desiderio dell’Altro. Il desiderio, dal latino desiderĭu(m), “desiderare”, fa riferimento ad un moto intenso d...

Anorgasmia

Con il termine “anorgasmia” si fa riferimento alla mancanza e/o assenza di orgasmo, intesa come difficoltà o incapacità a raggiungere l'orgasmo.  Il termi...

Neuropsicologia

“L’importanza teorica della neuropsicologia sta nel fatto che essa permette di avvicinarsi maggiormente all’analisi della natura e delle struttura interna dei p...

News Letters

0
condivisioni