Pubblicità

Depressione post-partum: ne soffrono anche i papà.

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 453 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

 

Anche i padri possono soffrire di depressione "post-partum". Mentre per le donne questa forma di depressione è fortemente collegata al calo di ormoni che verifica dopo il parto, nel caso dei padri è il senso di responsabilità o di inadeguatezza a far sviluppare una sorta di preoccupazione che però solo in casi rari sfocia in depressione. Lo sostiene uno studio di popolazione pubblicato sull’ultimo numero della rivista Journal of the American Medical Association.

Per i neogenitori le settimane immediatamente seguenti al parto sono molto delicate tanto che non è inusuale che compaia, in entrambi i sessi, una leggera forma di depressione. Per stimare il rischio di disturbi mentali post-partum, per entrambi i genitori, che possono anche determinare un ricovero in ospedale nel corso del primo anno di vita del bambino, è stato condotto in Norvegia uno studio di popolazione su un campione di circa due milioni e trecentomila coppie.



Tratto da "Yahoo.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Due mondi diversi [16092338958…

  Morfea23, 21 anni     Da circa 4 mesi sto con un ragazzo totalmente  opposto al mondo in cui da sempre vivo, per situazione famil...

Autostima? [161290462495]

    Buonasera! vi scrivo perche' alla soglia dei 50 anni mi rendo conto di non aver mai portato a termine i molti progetti professionali e pers...

Genitori separati [16127752256…

Lalli, 57 anni     Buongiorno, spiego in breve la mia situazione, sono divorziata e convivo con mio figlio ed il mio compagno da 5 anni, il mio ...

Area Professionale

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Le parole della Psicologia

Cataplessia

E’ un disturbo caratterizzato dalla perdita improvvisa del tono muscolare durante la veglia, solitamente causata da forti emozioni. La debolezza muscolare tipi...

La Comunicazione

La comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) nella sua prima definizione è l...

Aplasia

Con il termine Aplasia si intende il mancato sviluppo di un tessuto o di un organo.  Deriva da un disfunzionamento delle cellule o dei tessuti che porta...

News Letters

0
condivisioni