Pubblicità

Diecimila ore di esercizio non bastano a diventare campioni

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 486 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Esercizio, esercizio e ancora esercizio. È quasi un luogo comune che per eccellere in qualche campo, che sia la musica o lo sport, sia necessaria una pratica intensa.
Ma quanto conta l’applicazione e quanto il talento?
Campioni si nasce, o si può diventare con il duro lavoro?
È l’eterno dilemma.
10.000 ore.
Negli ultimi tempi è diventata popolare l’idea, proposta dagli psicologi negli anni Trenta, che riuscire ad arrivare alle vette di qualche abilità deriva più dall’ostinazione e dal tempo passato a esercitarsi che da qualche forma di predisposizione innata.
Quest’ipotesi, riproposta dallo psicologo svedese Anders Ericsson, è poi diventata famosa anche presso il grande pubblico grazie al libro Fuoriclasse.
Storia naturale del successo in cui il giornalista Malcom Gladwell elenca una serie di personaggi che sarebbero arrivati al successo con la pratica costante e ostinata che lui quantifica in circa “diecimila ore”.
Da qui è nata la cosiddetta regola delle diecimila ore: riuscire a diventare ottimi violinisti o tennisti sarebbe alla portata di tutti, purché si sia disposti a sudare con l’archetto o la racchetta.


Tratto da www.focus.it - Prosegui nella lettura dell'articolo


0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficolta' a dimenticare [159…

Alidra82, 38 anni Gentili dottoriIl mio problema puo' sembrare molto banale, ma e' un problema che limita molto la mia vita e da cui non riesco a liberarmi...

Genitore inadeguato [15992344…

DEDDA, 47 anni   Buongiorno, mia figlia 15enne soffre di blocchi emotivi a scuola. Quando deve fare un'interrogazione si chiude in se stessa, terror...

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

Area Professionale

Funzionamento cognitivo in sog…

Recenti ricerche suggeriscono che le persone che presentano esperienze psicotiche, ma nessuna diagnosi di malattia psicotica, presentano un'alterazione del funz...

Il "potere" nella re…

Nonostante si possa pensare che vi sia uno squilibrio di potere all'interno della relazione terapeutica, in realtà lo psicoterapeuta non esercita un maggiore po...

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Le parole della Psicologia

Mobbing

Il termine mobbing deriva dall’inglese “to mob” e significa assalire, soffocare, malmenare. Questo termine fu utilizzato per la prima volta in etologia da Konra...

Disfunzioni Sessuali

La classificazione proposta dall’ICD-10 (International Classification of Diseases, Decima Versione) indica, innanzitutto, quattro criteri generali per poter d...

Bigoressia

Il termine trova la sua etimologia nell'inglese "big = grande” e nel latino "orex=appetito”, ad indicare la "fame di grossezza” Per bigoressia, vigoressia o an...

News Letters

0
condivisioni