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Differenze di genere e la PCOS

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Un nuovo studio condotto su un campione di bambini di età differenti ed appartenenti a diversi paesi del mondo, ha rilevato considerevoli differenze di genere riguardo le preferenze nella scelta dei giocattoli da parte dei bambini e delle bambine.

differenzeUna nuova ricerca ha rilevato forti differenze tra i ‘sessi’ nelle preferenze dei ragazzi e delle ragazze in una serie di età, periodi di tempo, paesi e contesti.

Lo studio, che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Infant and Child Development, ha evidenziato che i bambini hanno scelto prevalentemente di giocare con i giocattoli tipici del loro genere (ad es. le bambine con le bambole ed i bambini con i robot). I bambini giocavano con i giocattoli da maschietto più delle femminucce e le bambine giocavano con i giocattoli femminili più di quanto facessero i bambini. Tuttavia negli ultimi anni le cose stanno cominciando a cambiare.

"Per alcune persone, le tematiche legate alle differenze di genere sono spesso controverse, poiché spesso molti credono con fermezza che tali differenze di genere non dovrebbero proprio esistere. Per altre persone, invece, l'argomento risulta banale ", ha osservato l'autore dello studio John A. Berry studioso presso l’University College London’s Institute for Women’s Health.

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"Il mio interesse per questo argomento deriva da una mia ricerca sulla sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), una condizione per la quale nelle donne si riscontrano dei valori dell’ormone testosterone lievemente elevati. La causa della PCOS non è nota, ma la ricerca sugli animali suggerisce che i feti femminili in una gestazione di una donna con la PCOS siano esposti a livelli elevati di testosterone, predisponendo questi ultimi, ad un probabile sviluppo successivo della PCOS”; ha dichiarato Berry.

"Se il testosterone prenatale elevato è la causa, allora uno degli effetti che si potrebbero riscontrare riguarderebbero un aumento dell'interesse delle bambine nei confronti dei ‘giocattoli maschili’ durante l'infanzia", ha riferito Berry. "Quindi, dall’osservazione un maggiore interesse nei giocattoli maschili nelle ragazze PCOS, potrebbe derivare un risultato potenzialmente importante per aiutare la nostra comprensione delle cause e quindi anche una possibile cura per la PCOS".

Per il loro studio, i ricercatori hanno condotto una meta-analisi comprendente 16 studi dal 1980 al 2016, che includevano un totale di 787 ragazzi e 813 ragazze (di età compresa tra 1 e 8 anni). Una meta-analisi è un metodo utilizzato per riassumere statisticamente i risultati di più studi.

I ricercatori hanno escluso per la loro ricerca tutti quegli studi che si basavano su dati auto-riportati da genitori o bambini. Invece, i 16 studi scelti per la ricerca ed inclusi nella meta-analisi erano tutti studi osservazionali di bambini in sedute di gioco libero.

Tali studi erano stati condotti in vari paesi del mondo tra cui gli Stati Uniti, il Canada, l’Europa, in Israele e in Cina.

La differenza di genere nella preferenza per i giocattoli si è mantenuta anche dopo che i ricercatori hanno valutato gli effetti della presenza o dell'assenza di un adulto, l'impostazione dello studio, lo stato di uguaglianza di genere del paese, l'anno di pubblicazione e la presenza di giocattoli ‘neutri’ rispetto al genere.

Ma questo non significa che questi fattori non abbiano avuto una qualche influenza. Ad esempio, nella meta-analisi è stato rilevato che i bambini giocavano con i giocattoli tipici dei maschietti meno quando erano a casa rispetto a quando venivano osservati in laboratorio e che le bambine giocavano meno con giocattoli tipici delle femminucce in molti studi più recenti.

"Oggi, molte persone affermano quasi sia una moda, che il genere sia puramente un costrutto sociale. Ma in realtà, il comportamento di genere concerne un mix di biologia ed influenze sociali, e questo studio di meta-analisi supporta questa visione ", ha riferito Berry.

Lo studio però non dove essere interpretato erroneamente come se suggerisse che i ragazzi e le ragazze dovrebbero giocare soltanto con giocattoli che corrispondono ai loro ‘ruoli di genere’, ha asserito l’autore.

" I risultati di questo studio sono descrittivi, non prescrittivi. In altre parole, la meta-analisi dimostra, ad esempio, che in generale i ragazzi preferiscono giocare con giocattoli tipici dei maschi, ma questo non vuol dire che i ragazzi dovrebbero giocare solo con giocattoli tipicamente maschili", ha spiegato Barry.

"Gli studi dimostrano che una minoranza di bambini gioca con giocattoli atipici rispetto al loro genere. La mia interpretazione di questo è che giocare con <giocattoli atipici di genere> è una variazione comune quanto innocua nella norma, da non scoraggiare! ".

Ricerche precedenti hanno scoperto che i bambini di 9 mesi preferiscono giocare con giocattoli specifici per il proprio genere. Berry ha tuttavia riferito che molte persone si oppongono ancora all'idea che esistano delle differenze innate tra maschi e femmine.

"Le ricerche riguardanti le differenze di genere hanno attirato spesso critiche che sembrano essere basate sul giudizio morale secondo il quale le basi biologiche legate alle differenze sessuali sono in qualche modo dannose per la società". "Come scienziati, e come membri del settore pubblico che valutano la verità e diversità delle opinioni, dobbiamo andare oltre le argomentazioni moralistiche sui fatti ed usare invece i fatti in modi costruttivi (ad esempio, per comprendere le cause della PCOS)."

Lo studio, “Sex differences in children’s toy preferences: A systematic review, meta-regression, and meta-analysis",  è stato scritto congiuntamente da Brenda K. Todd, Rico A. Fischer, Steven Di Costa, Amanda Roestorf, Kate Harbour, e Paul Hardiman.


Tratto da Psy Post


(Traduzione a adattamento a cura della Dottoressa Emanuela Torrente)

 


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Tags: bambini, differenze di genere news di psicologia giocattoli; bambine; PCOS; Emanuela Torrente;

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