Pubblicità

Dipendenza da Cannabis legata alle connessioni dello striato

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 197 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

La ricerca di neuroimaging pubblicata nell' Human brain mapping suggerisce che il disturbo dal consumo di cannabis è stato associato con specifici cambiamenti nelle connessioni funzionali del cervello.

dipendenza

Lo studio ha dimostrato che le persone con diagnosi di dipendenza da cannabis tendono ad avere un cambiamento dell'equilibrio comunicativo tra due aree celebrali, un'alterazione che in precedenza è stata implicata nella dipendenza. "La dipendenza da sostanze è uno dei maggiori problemi di salute e noi osserviamo un aumento delle domande di trattamento per abuso di sostanze" afferma l'autore dello studio Benjamin Becker del University of Electronic Science and Technology of China.

"Il cambiamento derivato da un utilizzo volontario tossico e compulsivo di sostanze è caratterizzato da una bassa regolamentazione del controllo a favore di una ricompenza guidata dai comportamenti. I modelli di dipendenza complessivamente propongono che questo processo sia guidato da cambiamenti neuronali nei circuiti cerebrali".

"Lo striato, una struttura sottocorticale nei Gangli della Base, risiede nel cuore di questo circuito. Tuttavia, lo striato non è una singola struttura corrispondente ma include diverse suddivisioni che possiedono differenti funzioni e hanno connessioni differenti con aree della corteccia frontale." ha spiegato Becker.
"Più comunemente lo striato ventrale, connette all'area deputata alla ricompensa e al rinforzo e lo striato dorsale, è fortemente connesso all'area deputata nella regolazione del controllo sono quindi differenti. Sofisticati modelli animali sulla dipendenza suggeriscono che la perdita del controllo che caratterizza la dipendenza è stata accompagnata da un cambiamento del controllo comportamentale in queste aree".

"E' stato considerato esaminando questi cambiamenti relativi agli umani per un certo tempo, tuttavia, fino a poco tempo fa, noi eravamo privi di appropriati approcci metodologici" ha affermato Becker. Per il loro studio i ricercatori hanno utilizzato la condizione di riposo nella risonanza magnetica funzionale per confrontare la struttura cerebrale e la connettività di 28 individui di sesso maschile con dipendenza da Cannabis e 28 individui in salute di sesso maschile per il gruppo di controllo. I partecipanti erano stati considerati come tossicodipendenti da Cannabis dopo un colloquio clinico condotto da tirocinanti psicologi, che era basato sui criteri della quinta edizione del DSM. Becker e colleghi hanno scoperto che la dipendenza da Cannabis era associata con un alterato modello di connessione tra lo striato ventrale e lo striato dorsale.

Pubblicità

Hanno inoltre osservato alterazioni nel Nucleo Accumbens e nel Nucleo Caudato, le aree cerebrali legate rispettivamente al rinforzo e al controllo esecutivo. Sebbene la maggioranza dei consumatori a scopo ricreativo di cannabis non svilupperanno una dipendenza, alcuni ne avranno invece un incremento e un modello dipendente nel suo utilizzo. La perdita del controllo dei propri comportamenti potrebbe aver origine in un simile cambiamento nel controllo dello striato sui comportamenti come precendemente dimostrato nei modelli degli animali".

" Negli studi precendenti è stato dimostrato che alterazioni gravi nell'abuso di Cannabis, coinvolgono alcuni problemi cognitivi ed alterazioni cerebrali, normalizzati dopo 2-3 settimane di astinenza. Soprattutto i partecipanti del nostro studio si sono astenuti dalla Cannabis per 28 giorni prima della misurazione della propria attività cerebrale, suggerendo che i cambiamenti osservati rappresentano cambiamenti a lungo termine nel collegamento funzionale dei circuiti motivazionali del cervello".

Lo studio presenta alcuni limiti, come tutte le ricerche. "In questo studio abbiamo incluso solo uomini. Dato che un numero maggiore di studi ha riportato delle differenze legate al genere sessuale nella dipendenza e associate ai cambiamenti cerebrali, studi futuri hanno bisogno di dimostrare che le ricerche possono essere generalizzate anche per le donne con dipendenza da Cannabis".

"Inoltre,  un aspirante interessato ad esaminare simili cambiamenti deve tener conto della dipendenza da non sostanze come quella inerente il gioco d'azzardo o il gioco d'azzardo su Internet", ha affermato Becker. Lo studio, “Shifted balance of dorsal versus ventral striatal communication with frontal reward and regulatory regions in cannabis‐dependent males“, è stato autorizzato da Feng Zhou, Kaeli Zimmermann, Fei Xin, Dirk Scheele, Wolfgang Dau, Markus Banger, Bernd Weber, René Hurlemann, Keith M. Kendrick e Benjamin Becker.

 

Tratto da PsyPost

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Giulia Inglese)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

Tags: dipendenza cannabis news di psicologia striato

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Satiriasi

La satiriasi è un termine usato in passato nella storia della medicina, indicante l'aumento in modo morboso dell'istinto sessuale nel maschio umano Il termine deriva dalla figura del satiro...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Personalità

“Esistono bisogni emotivi primitivi, esistono bisogni di evitare la punizione e di conservare il favore del gruppo sociale, esistono bisogni di mantenere l’armo...

Workaholism

Il workaholism, o dipendenza dal lavoro, può essere definito come “una spinta interna irresistibile a lavorare in maniera eccessivamente intensa”. Esso è consid...

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

News Letters

0
condivisioni