Pubblicità

Dipendenza da Cannabis legata alle connessioni dello striato

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 432 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

La ricerca di neuroimaging pubblicata nell' Human brain mapping suggerisce che il disturbo dal consumo di cannabis è stato associato con specifici cambiamenti nelle connessioni funzionali del cervello.

dipendenza

Lo studio ha dimostrato che le persone con diagnosi di dipendenza da cannabis tendono ad avere un cambiamento dell'equilibrio comunicativo tra due aree celebrali, un'alterazione che in precedenza è stata implicata nella dipendenza. "La dipendenza da sostanze è uno dei maggiori problemi di salute e noi osserviamo un aumento delle domande di trattamento per abuso di sostanze" afferma l'autore dello studio Benjamin Becker del University of Electronic Science and Technology of China.

"Il cambiamento derivato da un utilizzo volontario tossico e compulsivo di sostanze è caratterizzato da una bassa regolamentazione del controllo a favore di una ricompenza guidata dai comportamenti. I modelli di dipendenza complessivamente propongono che questo processo sia guidato da cambiamenti neuronali nei circuiti cerebrali".

"Lo striato, una struttura sottocorticale nei Gangli della Base, risiede nel cuore di questo circuito. Tuttavia, lo striato non è una singola struttura corrispondente ma include diverse suddivisioni che possiedono differenti funzioni e hanno connessioni differenti con aree della corteccia frontale." ha spiegato Becker.
"Più comunemente lo striato ventrale, connette all'area deputata alla ricompensa e al rinforzo e lo striato dorsale, è fortemente connesso all'area deputata nella regolazione del controllo sono quindi differenti. Sofisticati modelli animali sulla dipendenza suggeriscono che la perdita del controllo che caratterizza la dipendenza è stata accompagnata da un cambiamento del controllo comportamentale in queste aree".

"E' stato considerato esaminando questi cambiamenti relativi agli umani per un certo tempo, tuttavia, fino a poco tempo fa, noi eravamo privi di appropriati approcci metodologici" ha affermato Becker. Per il loro studio i ricercatori hanno utilizzato la condizione di riposo nella risonanza magnetica funzionale per confrontare la struttura cerebrale e la connettività di 28 individui di sesso maschile con dipendenza da Cannabis e 28 individui in salute di sesso maschile per il gruppo di controllo. I partecipanti erano stati considerati come tossicodipendenti da Cannabis dopo un colloquio clinico condotto da tirocinanti psicologi, che era basato sui criteri della quinta edizione del DSM. Becker e colleghi hanno scoperto che la dipendenza da Cannabis era associata con un alterato modello di connessione tra lo striato ventrale e lo striato dorsale.

Pubblicità

Hanno inoltre osservato alterazioni nel Nucleo Accumbens e nel Nucleo Caudato, le aree cerebrali legate rispettivamente al rinforzo e al controllo esecutivo. Sebbene la maggioranza dei consumatori a scopo ricreativo di cannabis non svilupperanno una dipendenza, alcuni ne avranno invece un incremento e un modello dipendente nel suo utilizzo. La perdita del controllo dei propri comportamenti potrebbe aver origine in un simile cambiamento nel controllo dello striato sui comportamenti come precendemente dimostrato nei modelli degli animali".

" Negli studi precendenti è stato dimostrato che alterazioni gravi nell'abuso di Cannabis, coinvolgono alcuni problemi cognitivi ed alterazioni cerebrali, normalizzati dopo 2-3 settimane di astinenza. Soprattutto i partecipanti del nostro studio si sono astenuti dalla Cannabis per 28 giorni prima della misurazione della propria attività cerebrale, suggerendo che i cambiamenti osservati rappresentano cambiamenti a lungo termine nel collegamento funzionale dei circuiti motivazionali del cervello".

Lo studio presenta alcuni limiti, come tutte le ricerche. "In questo studio abbiamo incluso solo uomini. Dato che un numero maggiore di studi ha riportato delle differenze legate al genere sessuale nella dipendenza e associate ai cambiamenti cerebrali, studi futuri hanno bisogno di dimostrare che le ricerche possono essere generalizzate anche per le donne con dipendenza da Cannabis".

"Inoltre,  un aspirante interessato ad esaminare simili cambiamenti deve tener conto della dipendenza da non sostanze come quella inerente il gioco d'azzardo o il gioco d'azzardo su Internet", ha affermato Becker. Lo studio, “Shifted balance of dorsal versus ventral striatal communication with frontal reward and regulatory regions in cannabis‐dependent males“, è stato autorizzato da Feng Zhou, Kaeli Zimmermann, Fei Xin, Dirk Scheele, Wolfgang Dau, Markus Banger, Bernd Weber, René Hurlemann, Keith M. Kendrick e Benjamin Becker.

 

Tratto da PsyPost

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Giulia Inglese)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: dipendenza cannabis news di psicologia striato

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

Depressione post-partum (depre…

La depressione post-partum è un disturbo dell’umore che ha inizio entro le prime quattro settimane successive al parto. Se nella maggior parte dei casi la gest...

Adaptive Information Processin…

Secondo questo modello, per conferire senso agli stimoli in entrata, le nuove esperienze vengono assimilate all’interno di preesistenti network mnestici. &nb...

News Letters

0
condivisioni