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Dipendenza da Internet, al Gemelli il primo centro per curare i drogati di web

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on . Postato in News di psicologia | Letto 367 volte

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Restavo a casa incollato al pc invece di andare a scuola. Giocavo fino a notte fonda e non mi staccavo neanche per andare in bagno». Luca (nome di fantasia) si muove nervosamente fra i corridoi del primo ambulatorio aperto in Italia che cura la dipendenza da internet al policlinico Gemelli. Per raccontare la sua storia preferisce utilizzare una mail. Lo schermo è stato per tutta l’adolescenza il suo unico rifugio e riparo e, nonostante abbia deciso di chiedere aiuto al centro, ancora non riesce a distaccarsene.

 

 

«Ho toccato il fondo. Dietro quella voglia di collegarmi a internet ed entrare in un altro mondo, ora penso ci sia stato un vuoto di sentimenti».
Come Luca sono oltre trecento le persone che dal novembre 2009 hanno fatto i conti con la loro dipendenza e si sono rivolte all’équipe specializzata guidata da Federico Tonioni. «Il 90% dei nostri pazienti ha meno di 30 anni – sottolinea lo psichiatra -. Quasi tutti frequentano ossessivamente i social network e hanno sviluppato una forte assuefazione ai giochi on line». Per loro il centro è diventato l’ultimo appiglio per «uscire dalla rete». «Molti ragazzi hanno smesso di andare a scuola – ricorda Tonioni -.

 

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo


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