Pubblicità

Dislessia e rischio suicidario

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1592 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

dislessiaLa dislessia non è solo un problema di lettura; nuovi studi suggeriscono infatti che essa possa avere un impatto molto forte sui ragazzi giungendo in alcuni casi anche a situazioni in cui emergono pensieri e vissuti suicidari.

I risultati di una ricerca presentata recentemente al convegno annuale dell’American Association of Suicidology tenutosi a Bethesda (Md, Usa) hanno mostrato che gli adolescenti con problemi di dislessia sono più vulnerabili dei coetanei non dislessici circa la dimensione suicidaria, sia solo pensata che effettivamente agita attraverso effettivi tentativi di suicidio. Secondo dati del National Institute of Mental Health, nel 1999 negli Usa il suicidio è stata la terza causa di morte nella fascia di età compresa tra i 15 ed i 24 anni. Lo studio è stato condotto su un campione di circa un centinaio di ragazzi di età media di 15 anni con problemi di dislessia e prolungato per oltre un anno; i dati ottenuti mostrano che circa il 19% degli studenti con problemi attuali e precedenti di natura dislessica ha presentato forti difficoltà di adattamento e vissuti caratterizzati da depressione, abbandono scolastico e pensieri suicidari, rispetto ad un 5% di ragazzi non dislessici che avevano simili problematiche.

“Non è solo un problema di lettura – dicono Theodore Petti e Arthur Richter, docenti di psichiatria presso la Indiana University School of Medicine di Indianapolis (Usa) – e questi ragazzi sono effettivamente a rischio suicidarlo..Il motivo è anche dovuto alle elevate richieste che provengono solitamente dalle scuole ed alla importanza crescente che lo studio acquista nella vita di un adolescente. Le prestazioni scolastiche scarse o deficitarie possono quindi avere, se non adeguatamente identificate e preventivamente sostenute, effetti molto negativi alla lunga distanza sull’umore dei giovani con queste difficoltà ed ingenerare sentimenti di disistima, sfiducia o aggressività repressa”.

Pubblicità

“Alcuni adolescenti con problemi di questo tipo – continua il dr. Petti - hanno difficoltà ad esprimere i propri sentimenti e questo contribuisce ad innescare un circolo chiuso che si rinforza negativamente fallimento dopo fallimento..In questi casi si rende necessario un lavoro di prevenzione che riesca ad identificare al più presto i problemi del ragazzo circa la lettura, in modo da fornire un adeguato sostegno didattico e psicologico che favorisca il loro adattamento e non influenzi negativamente la loro crescita..”.

 

tratto da:” Reading Problems Linked To Suicidal Thoughts” - ABCNews.com – Apr.2002

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Parafrenia

Sindrome psicotica, caratterizzata da vivaci allucinazioni (per lo più uditive, ma anche visive, tattili, olfattive, ecc.) e da idee deliranti, associate a di...

Inconscio

Nella sua accezione generica, indica tutte quelle attività della mente inaccessibili alla soglia della consapevolezza Il termine inconscio (dal latino in- cons...

Ninfomania

Il termine ninfomane viene da ninfa (divinità femminile della mitologia e/o nome dato alle piccole labbra della vulva) e mania (che in latino significa follia)...

News Letters

0
condivisioni