Pubblicità

Distinguere depressione e disturbo bipolare grazie ai neuroni

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1029 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Una nuova ricerca ha scoperto che i neuroni nel profondo del cervello potrebbero essere la chiave per diagnosticare con precisione il disturbo bipolare e la depressione.

depressione bipolare

Il team di ricerca ha utilizzato sofisticate scansioni MRI per vedere come l'amigdala - un insieme di neuroni che svolgono un ruolo chiave nell'elaborazione delle emozioni - reagisce quando un paziente elabora espressioni facciali come rabbia, paura, tristezza, disgusto e felicità.

La ricerca ha mostrato che questa struttura chiave all'interno del cervello risponde in modo diverso a seconda che la persona abbia o disturbo bipolare o depressione.

Pubblicità

Nelle persone con disturbo bipolare, il lato sinistro dell'amigdala è meno attivo e meno connesso ad altre parti del cervello rispetto alle persone con depressione.

I risultati di questo studio hanno avuto un'accuratezza dell'80% nel fare questa distinzione. Il ricercatore capo Dr Mayuresh Korgaonkar del Westmead Institute for Medical Research e l'Università di Sydney ha affermato che queste differenze potrebbero potenzialmente essere utilizzate in futuro per differenziare il disturbo bipolare dai disturbi depressivi.

"La malattia mentale, in particolare il disturbo bipolare e la depressione, può essere difficile da diagnosticare in quanto molte condizioni hanno sintomi simili", ha detto il dott. Korgaonkar.

"Queste due malattie sono praticamente identiche tranne che nei soggetti bipolari i quali sperimentano anche la mania. Ciò significa che distinguerli può essere difficile e rappresenta una sfida clinica importante in quanto il trattamento varia notevolmente a seconda della diagnosi primaria. La diagnosi sbagliata può essere pericolosa, portando a scarsi risultati sociali ed economici per il paziente che si sottopone a un trattamento per un disturbo completamente diverso.

"Identificare i marcatori cerebrali in grado di distinguerli in modo affidabile avrebbe un immenso beneficio clinico. Un marcatore di questo tipo potrebbe aiutarci a capire meglio entrambi questi disturbi, identificare i fattori di rischio per lo sviluppo di questi disturbi e potenzialmente consentire una diagnosi chiara sin dall'inizio", ha detto il dott. Korgaonkar.

Circa il 60% dei pazienti con disturbo bipolare viene inizialmente diagnosticato erroneamente come disturbo depressivo maggiore. E' preoccupante il fatto che una diagnosi accurata di disturbo bipolare possa richiedere fino a un decennio per essere definita. Il disturbo bipolare spesso si presenta per la prima volta nella fase depressiva della malattia e la depressione bipolare è simile alla depressione maggiore in termini di sintomi clinici.

L'elaborazione dell'emozione è un problema centrale alla base di entrambi questi disturbi. Il dott. Korgaonkar e il suo team stanno ora conducendo la fase 2 di questo studio, che mira a caratterizzare ulteriormente questi marcatori identificati in una più ampia coorte di pazienti.

 

Tratto da Science Daily

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giulia Inglese)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

Tags: depressione neuroni disturbo bipolare news di psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Elementi di Diritto per lo psi…

In questo articolo forniremo dettagliatamente alcuni elementi basilari di diritto per lo psicologo clinico che si trovi chiamato ad operare direttamente nel con...

Le parole della Psicologia

Mild Cognitive Impairment (MCI…

È uno stato di confine o di transizione tra l’invecchiamento normale e la demenza, noto come “lieve compromissione cognitiva”. Il declino cognitivo lieve consi...

Elettroshock

Di solito, la TEC, eseguita in anestesia, è una tecnica scevra da collateralità e con bassa incidenza di mortalità. ...

Nevrosi

Le nevrosi rappresentano un gruppo di disturbi che coinvolgono la sfera comportamentale, affettivo-emotivo e psicosomatica dell’individuo in assenza di una pato...

News Letters

0
condivisioni