Pubblicità

Disturbi alimentari nel sonno

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 478 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Il disturbo alimentare notturno sonno-correlato (“Nocturnal Sleep-related Eating Disorder” secondo la terminologia scientifica di lingua anglosassone) è una condizione patologica ancora poco studiata dello stato di sonno che si associa ad una alterazione della condotta alimentare. La sindrome, conosciuta in seguito come “Night –Eating Syndrome”, fu diagnosticata per la prima volta nel 1955, ma ci sono stati pochi studi da allora sull’argomento. In questo disturbo, che richiama per certi versi quello ben più conosciuto delle condotte bulimiche, i soggetti si svegliano dal sonno per mangiare in maniera compulsiva grandi quantità di cibo, ma spesso in uno stato di coscienza alterato simile al sonnambulismo, per cui non si ha il ricordo di quanto accaduto al risveglio.

Si stima che circa l’1,5 % degli americani soffra di questo disturbo, che interessa prevalentemente individui con problemi di obesità e sovrappeso; circa il 10% dei soggetti che cercano aiuto nei centri di dimagramento per problemi di obesità, ed oltre il 25% di quanti richiedono interventi chirurgici per motivi di obesità presentano questo disturbo.

Permangono però ancora dei dubbi nell’ambiente scientifico e medico sul modo in cui inquadrare clinicamente questa condizione, cioè se privilegiare l’aspetto della alterazione della condotta alimentare o quello relativo alla sfera del sonno. Alcune ipotesi collegano la sindrome da alimentazione notturna ad altre alterazioni specifiche del sonno, dovute per es. ad irrequietezza notturna (conosciuta anche come “sindrome di irrequietezza delle gambe”) oppure a fenomeni di apnea nel sonno, che determinerebbero i risvegli parziali dei soggetti con conseguente focalizzazione della tensione interna sull’assunzione di cibo in maniera compulsiva ma scarsamente cosciente.

Tratto da:” Night-Eating Syndrome: Much More Than Midnight Snacks” - HealthScout – Jul.02

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Quello che emerge nell’emergen…

L'emergenza per il Covid-19 ha portato la comunità degli psicologi ad applicare nuove e più attuali forme di sostegno psicologico. Una riflessione sulle implica...

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Le parole della Psicologia

Manierismo

Questo termine sta ad indicare un uso dei mezzi espressivi eccessivo e sovraccarico, cioè una mimica, un comportamento ed un linguaggio privi di naturalezza o s...

Bossing

Il bossing o job-bossing è definibile come una forma di mobbing "dall'alto" ossia attuato non da colleghi di lavoro (o compagni di scuola, di squadra s...

Gerontofilia

Con il termine  gerontofilia (dal greco geron  anziano e philia cioè amore affinità) si indica una perversione sessuale caratterizzata da un'esclusi...

News Letters

0
condivisioni