Pubblicità

Disturbi del comportamento alimentare, sotto accusa alcuni recettori nel cervello

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 679 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Chi soffre di disturbi del comportamento alimentare come per esempio anoressia e bulimia, potrebbe avere qualcosa in comune: un funzionamento improprio dei recettori dei cannabinoidi che si trovano nel cervello, i quali provocherebbero un deficit di endocannabinoidi.
Sostanze prodotte dal cervello, gli endocannabinoidi agiscono sulle funzioni e la chimica del cervello in modo simile a quanto avviene con i derivati della cannabis come, per esempio, marijuana e hashish. Il ruolo di queste sostanze è ben noto nello stimolare l’appetito.

 

 

Lo studio, pubblicato su Biological Psychiatry, mette dunque in evidenza come un funzionamento anomalo di questi recettori possa contribuire allo sviluppo di determinati disturbi del comportamento alimentare.
Per arrivare alle loro conclusioni, i ricercatori hanno eseguito delle scansioni PET (Positron Emission Tomography) in un gruppo di donne affette da bulimia o anoressia, e in un altro gruppo di donne sane, per poi confrontarle. L’idea era quelle di valutare se vi fosse una differenza nella densità degli endocannabinoidi nei due gruppi di donne – questi recettori sono altrimenti detti “CB1R”.

 

 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Suicidio

Per suicidio (dal latino suicidium, sui occido, uccisione di se stessi) si intende l'atto con il quale un individuo si procura volontariamente e consapevolmente...

Ippocampo

Struttura sottocorticale sistuata all'interno di ciascun emisfero cerebrale, in corrispondenza della superficie mediale, dalla forma simile ad un cavalluccio ma...

Cervelletto

Il cervelletto è una delle strutture più grandi del sistema nervoso, circa 1/3 dell'intero volume intracranico ed è presente in tutti i vertebrati. Anatomica...

News Letters

0
condivisioni