Pubblicità

Disturbi mentali e rischio cardiovascolare

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 2069 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

I risultati di uno studio internazionale hanno mostrato come gli individui affetti da gravi disturbi mentali presentino una maggiore probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto alla popolazione generale.

rischio cardiovascolareL’indagine, svoltasi presso il King's College di Londra, ha preso in esame circa 3,2 milioni di partecipanti affetti da un disturbo mentale, configurandosi come la più grande meta – analisi mai condotta prima sui disturbi mentali e le patologie cardiovascolari.

I ricercatori hanno esaminato 92 studi condotti in quattro continenti e 16 diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Australia e Svezia. Hanno osservato che il 10% delle persone con disturbi mentali ha avuto malattie cardiovascolari, con tassi leggermente più alti nella schizofrenia (11,8 per cento) e nella depressione (11,7 per cento) rispetto al disturbo bipolare (8,4 per cento).

I dati forniti dallo studio hanno permesso di evidenziare una correlazione tra un grave disturbo mentale (schizofrenia, disturbo bipolare e depressione maggiore) e le malattie cardiovascolari: le persone con un grave disturbo mentale presentano un elevato rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.

Nello specifico, a questi individui è associato un rischio maggiore del 53% di mostrare disturbi cardiovascolari, oltre che un rischio del 78% più alto di sviluppare una patologia cardiaca a lungo termine.

Inoltre, è stato stimato per questi individui il tasso di mortalità a causa della patologia, che si è rivelato più alto dell’85% rispetto alle persone della stessa età nella popolazione generale.

Pubblicità

Come suggeriscono gli autori dello studio, i risultati di questa ricerca evidenziano l'importanza di monitorare regolarmente i pazienti con gravi disturbi mentali per il rischio cardiovascolare e indicare anche una serie di fattori di rischio potenzialmente modificabili.

Secondo gli stessi ricercatori, attualmente vi sono numerose evidenze che permettono di affermare che le persone affette da disturbi mentali muoiono 10 – 15 anni prima rispetto alla popolazione generale. Questo, nella maggior parte dei casi, è dovuto alle patologie cardiovascolari, inclusi gli attacchi cardiaci e gli ictus.

Alla luce di tali risultati, emerge la necessità di individuare alcuni importanti fattori responsabili dell’aumento del rischio di malattie cardiovascolari, come l’uso di antipsicotici e un più alto indice di massa corporea. Dunque, è fondamentale che i medici, laddove possibile, scelgano antipsicotici con minori effetti collaterali quali l’aumento di peso, l’ipertensione e le alterazioni del glucosio. I medici dovrebbero inoltre esaminare le malattie cardiovascolari emergenti e esistenti, nonché gestire in modo proattivo i fattori di rischio come il peso e l'indice di massa corporea.

Come ha spiegato il Dottor Brendon Stubbs dell'Istituto di Psichiatria, Psicologia e Neuroscienze (IoPPN) al King's College di Londra “Questi risultati rappresentano la conferma del fatto che le persone affette da disturbo mentale vengono trascurate, proprio nel momento in cui vi è un grande interesse da parte della sanità pubblica nei confronti della salute mentale della popolazione con iniziative volte a ridurre il peso delle malattie cardiovascolari. Le persone con disturbi mentali muoiono molto prima rispetto a quelli che non ne hanno, ma la maggior parte di queste morti premature può essere prevenuta promuovendo cambiamenti nello stile di vita, come l’esercizio fisico, una sana alimentazione e smettere di fumare, oltre che una maggiore prudenza nella prescrizione di farmaci antipsicotici”.

 

Tratto da: PsychCentral

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: disturbi psichiatrici prevenzione cardiovascular disease

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Trinatopia

In oculistica, è una rara forma di cecità per il blu e il violetto. E' uno dei quattro tipi di daltonismo più diffusi: Acromatopsia: deficit di visione di t...

Gestalt

Con il termine Gestalt si va a designare un importante indirizzo della psicologia moderna, secondo il quale l’esperienza percettiva e per estensione, la vita ps...

Agrafia

Il termine Agrafia deriva dal greco a-grapho (non-scrivo), indica la perdita parziale (paragrafia) o totale della capacità di scrivere, che insieme a quella d...

News Letters

0
condivisioni