Pubblicità

Disturbo bipolare: ridotto volume dell’ippocampo

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 3783 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Un nuovo studio ha scoperto che una riduzione del volume di alcune regioni dell’ippocampo (regione cerebrale preposta all’elaborazione della memoria e implicata nell’umore), è collegata al Disturbo Bipolare.

disturbo bipolare e ippocampo

I risultati sono stati pubblicati nella rivista Molecular Psychiatry.

I ricercatori partendo dall’ipotesi che diverse aree dell’ippocampo possano avere funzioni differenti e possano, altresì, essere compromesse differentemente in base ai diversi tipi di disturbi dell’umore (quali il Disturbo Bipolare e il Disturbo Depressivo Maggiore), hanno cercato di individuare gli eventuali danni presenti in queste aree dell’ippocampo.

Le stime attuali riportano che all’incirca sei milioni di americani soffrono di Disturbo Bipolare.

Il Disturbo Bipolare è caratterizzato da gravi alterazioni dell’umore, che vanno da episodi di eccessiva euforia ed eccitazione (Episodi Maniacali o Ipomaniacali), ad altri di grave depressione (Episodi Depressivi).

Questo disturbo viene distinto in:

  • Disturbo Bipolare di tipo I: caratterizzato dalla presenza di uno o più Episodi Maniacali o Episodi Misti (maniacali e depressivi) per almeno una settimana; spesso le persone che ne soffrono hanno avuto uno o più Episodi Depressivi della durata di almeno due settimane;
  • Disturbo Bipolare di tipo II: caratterizzato dalla presenza di uno o più Episodi Depressivi Maggiori accompagnati da almeno un Episodio Ipomaniacale.

Pubblicità

Esso, inoltre, può essere piuttosto invalidante poiché interferisce con la capacità di una persona di lavorare e svolgere le più comuni attività quotidiane. In casi estremi può condurre anche al tentativo di suicidio. 

Per lo svolgimento dello studio, i ricercatori hanno utilizzato la Risonanza Magnetica (MRI) insieme ad una Tecnica di Segmentazione originale, allo scopo di trovare differenze nel volume delle diverse aree dell’ippocampo.  I partecipanti con Disturbo Bipolare sono stati confrontati con i partecipanti sani e con quelli aventi il Disturbo Depressivo Maggiore.

I risultati hanno mostrato che le persone con Disturbo Bipolare presentano una riduzione del volume di specifiche aree dell’ippocampo: la regione 4 del Corno di Ammone (CA), due strati cellulari e la parte posteriore dell’ippocampo. Questa diminuzione del volume è particolarmente evidente nel Disturbo Bipolare rispetto agli altri disturbi dell’umore.

Inoltre, è stato riscontrato che quando vi è un peggioramento del disturbo nei pazienti bipolari di tipo I, il volume di altre aree dell’ippocampo (fra le quali la porzione destra della regione 1 del Corno di Ammone-CA 1), diminuisce. Una maggiore riduzione del volume di altre aree CA e della Coda Ippocampale è stata trovata anche in quelle persone che hanno sperimentato più volte Episodi Maniacali.

Gli autori di questo studio auspicano che il loro lavoro apra la strada per ulteriori ricerche che indaghino in maniera sempre più dettagliata quelle regioni dell’ippocampo considerate marcatori del Disturbo Bipolare, in modo tale da sviluppare migliori metodi di diagnosi e trattamenti più efficaci.

 

(Traduzione e adattamento a cura della della Dottoressa Claudia Olivieri)

Tratto da PsychCentral

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: disturbi dell'umore disturbo bipolare ippocampo DepressioneMaggiore

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 18 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.18 (libertà di scelta), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo sett...

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Le parole della Psicologia

MECCANISMI DI DIFESA

Quando parliamo di meccanismi di difesa facciamo riferimento ad un termine psicoanalitico che individua i processi dinamici e inconsci mossi dall’Io per fronteg...

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

Parafilia

  Con il termine Parafilie si fa riferimento ad un insieme di perversioni sessuali caratterizzate dalla presenza di comportamenti regressivi che prendono ...

News Letters

0
condivisioni