Pubblicità

Disturbo iperattivo e farmaci

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 706 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Sono circa 4 milioni i ragazzi negli Stati Uniti cui è stato diagnosticato il disturbo attentivo da iperattività (ADHD - attention deficit hyperactivity disorder), mentre è stato calcolato in 20 milioni il numero di prescrizioni raggiunto lo scorso anno per i farmaci stimolanti utilizzati per contrastare questo disturbo. L'enorme entità delle cifre fa riflettere e da più parti negli USA si accendono sempre più numerosi i dibattiti sulla opportunità di ricorrere a tanti e tali farmaci già dall'infanzia col rischio di instaurare dipendenze precocissime; il clima diventa sempre più caldo anche a causa della decisione di trasmettere prossimamente nei canali televisivi la pubblicità di queste sostanze (come il Ritalin, che è il farmaco utilizzato solitamente nei casi di ADHD) unitamente alla possibilità di comprarle senza prescrizione medica.
Potrebbe quindi verificarsi che non solo i medici, gli unici in grado di prescrivere farmaci, ma anche genitori ed insegnanti si trasformino in erogatori di medicine per questo disturbo senza possibilità di controllo e di effettiva verifica da parte delle autorità sanitarie.

"Il ricorso ai farmaci rappresenta solo una possibilità curativa.. - dice tra gli altri la dr.ssa Evelyn Green, presidente dell'associazione "Children and Adults with ADHD" - ..Molti ragazzi ricevono un beneficio dal farmaco, ma molti altri hanno analoghi benefici da trattamenti psicologici, come per esempio la terapia comportamentale; non bisogna quindi considerare la pillola come il rimedio universale in questi casi..".

(tratto da: "Generation Rx" - HealthScout - September 5, 2001)

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Autotopoagnosia

L'autotopoagnosia è un disturbo di rappresentazione corporea, clinicamente raro, in cui è presente l'incapacità di indicare le parti del corpo. Nella maggior p...

Complesso di Elettra

Secondo la definizione di Carl Gustav Jung il complesso di Elettra si definisce come il desiderio della bambina di possedere il pene, e della competizione con l...

Zoosadismo

E’ un disturbo psichiatrico che porta l'individuo a provare piacere nell'osservare o nell'infliggere sofferenze o morte ad un animale Lo zoosadismo, termine in...

News Letters

0
condivisioni