Pubblicità

Divorzio: conta il livello di istruzione?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 359 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Fino a qualche anno fa i matrimoni dove la moglie era più istruita del marito avevano breve durata. Oggi negli States la tendenza è inversa e sono le "Homogamous Couple", ovvero quelle con livello di studio omogeneo, le più a rischio. E in Italia? Gli avvocati matrimonialisti svelano come lo smantellamento dei ruoli tradizionali può scardinare la coppia e puntano il dito contro la noia come prima causa di divorzio.
Fino a qualche anno fa, i matrimoni in cui le mogli avevano un livello di istruzione superiore a quello del marito mostravano una brutta tendenza: quella di durare poco. Una pessima notizia, se si pensa che i dati più recenti ci dicono che le donne oggi studiano di più (con risultati in media migliori) degli uomini, e che, seppur lentamente, cresce il numero delle donne che rivestono ruoli di potere e responsabilità. Per fortuna, il pericolo sembra non esistere più. Infatti, stando a uno studio dell'Università Winsconsin-Medison, negli Usa, i cambiamenti nel tessuto sociale avrebbero modificato la situazione anche all'interno delle coppie: le differenze culturali oggi sembrano avere un impatto decisamente minore sulla stabilità dei matrimoni. Dagli anni '50 infatti si assiste a una costante diminuzione dei divorzi all'interno delle cosiddette “Hypogamous couple” (coppie in cui una donna si sposa con un uomo con minore istruzione), e a una forte crescita nel numero delle “Homogamous Couple”, ossia unioni tra persone con lo stesso livello di istruzione.

 

Tratto da d.repubblica.it Prosegui nella lettura dell'articolo

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Mania

L. Binswanger (Melanconia e mania, 1960) ha messo in evidenza come nella mania vi sia una destrutturazione della dimensione temporale della vita psichica che no...

Pediofobia

La pediofobia è definita come una paura persistente, incontrollata e ingiustificata nei confronti di bambole e burattini. Da sempre infatti le bambole sono usa...

Cinofobia

Il cane è da sempre l’animale più amato dagli esseri umani, ormai è proverbiale la definizione “migliore amico dell’uomo” e in effetti la storia conferma questa...

News Letters

0
condivisioni