Pubblicità

Donne, attente alle «botte in testa»:a rischio la memoria a breve termine

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 440 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Le donne devono porre particolare attenzione a evitare di ricevere colpi in testa dal momento che sono più suscettibili degli uomini alle possibili conseguenze neuropsicologiche. La raccomandazione è soprattutto importante per chi fa sport nei quali vi è un aumentato rischio di impatti. E’ quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Radiology da parte di un gruppo di ricercatori di Taiwan guidati dal professor Chi-Jen Chen del Brain and Consciousness Research Center di Taipei.
Cos’è la «concussione»


«A fare paura è la cosiddetta concussione, una forma di risentimento cerebrale che si manifesta dopo traumi del capo non particolarmente importanti, ma seguiti da sintomi quali mal di testa, disorientamento, amnesia», dice il dottor Giordano Guizzardi, direttore del Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Ospedale Maggiore dell’Ausl di Bologna, sede di Trauma Center. «Le persone che ne sono colpite continuano a fare più volte le stesse domande, come se non ricordassero di averle già fatte, e per alcuni giorni possono avere vertigini, difficoltà a concentrarsi, tendenza a dormire più di quanto fossero abituati a fare». Quando però queste persone vengono sottoposte a indagini di visualizzazione cerebrale, come Tac e Risonanza magnetica, non si rilevano alterazioni di tipo strutturale. «Ci eravamo accorti che nella pratica clinica si presentavano all’osservazione specialistica più donne che uomini, con un rapporto di due a uno», dice il professor Chi-Jen Chen, «allora abbiamo iniziato a chiederci se ci potessero essere delle differenze tra uomini e donne negli esiti di un trauma cranico di media entità».

 

Tratto da:corriere.it- Prosegui nella lettura dell'articolo

 



Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficolta' a dimenticare [159…

Alidra82, 38 anni Gentili dottoriIl mio problema puo' sembrare molto banale, ma e' un problema che limita molto la mia vita e da cui non riesco a liberarmi...

Genitore inadeguato [15992344…

DEDDA, 47 anni   Buongiorno, mia figlia 15enne soffre di blocchi emotivi a scuola. Quando deve fare un'interrogazione si chiude in se stessa, terror...

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

Area Professionale

Funzionamento cognitivo in sog…

Recenti ricerche suggeriscono che le persone che presentano esperienze psicotiche, ma nessuna diagnosi di malattia psicotica, presentano un'alterazione del funz...

Il "potere" nella re…

Nonostante si possa pensare che vi sia uno squilibrio di potere all'interno della relazione terapeutica, in realtà lo psicoterapeuta non esercita un maggiore po...

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Wanderlust

È l’impulso irrefrenabile di viaggiare, esplorare e scoprire posti nuovi per ampliare i propri orizzonti Le persone che hanno una voglia perenne di partire, ch...

Acrofobia

L'acrofobia è definita come una paura dell'altezza. A differenza di una fobia specifica come l'aerofobia, ossia la paura di volare, l'acrofobia può generare uno...

Istinto

Il termine istinto, come indica l'etimologia stessa (il termine latino “instinctus”, deriva da instinguere, incitare), è usato nel linguaggio ordinario per indi...

News Letters

0
condivisioni